• Articolo , 17 gennaio 2009
  • Guglionesi, Eolico, l’opposizione: “maggioranza in soggezione”

  • E’ ancora polemica a Guglionesi sulla possibile realizzazione di un impianto eolico. I gruppi di minoranza consiliare “Continuità per il Futuro” e “Costruire per Guglionesi” hanno infatti ribadito i dubbi sollevati durante il Consiglio Comunale del l’ 8 gennaio scorso circa la revoca delle linee guida comunali e la frettolosa approvazione della convenzione. Dopo aver […]

E’ ancora polemica a Guglionesi sulla possibile realizzazione di un impianto eolico. I gruppi di minoranza consiliare “Continuità per il Futuro” e “Costruire per Guglionesi” hanno infatti ribadito i dubbi sollevati durante il Consiglio Comunale del l’ 8 gennaio scorso circa la revoca delle linee guida comunali e la frettolosa approvazione della convenzione. Dopo aver sottolineato ancor una volta la mancanza di tempo per visionare tutte le carte e la scarsa informazione verso la cittadinanza, i consiglieri Marcantonio, Pollice, D’Onofrio, Tomei e Pace ha lanciato nuove accuse all’amministrazione guidata da Antonacci. «A Guglionesi, stranamente, vigono regole diverse per cui la maggioranza consiliare mostra una “certa soggezione” nei confronti di una società, la “Krenergy” che forte di questo atteggiamento, si permette di dettare le regole del gioco, chiedendo prima le autorizzazioni regionali e solo successivamente rivolgendosi al Comune sottoponendo allo stesso, per la discussione e l’approvazione, uno schema di convenzione ed espropriandolo di ogni potere contrattuale. In questi ultimi giorni i gruppi consiliari di maggioranza “Guglionesi nel cuore” e “Alleanza per il Molise” (da ultimo la maggioranza consiliare si è scissa in due gruppi), cercano di convincerci della “impotenza” del Comune rispetto a leggi nazionali e regionali».
E ancora: «Non abbiamo dubbi a definire la convenzione approvata a Guglionesi “un contratto per adesione” in cui la parte debole del rapporto contrattuale è il Comune, “quasi costretto” ad accettare clausole imposte unilateralmente da una società che riceverà notevoli profitti da questa operazione, a fronte di un impatto sul nostro territorio di cui si vedranno gli effetti nel prossimo futuro». La minoranza ha poi spiegato i motivi dell’abbandono della seduta di consiglio comunale in questione. «Per le ragioni appena elencate abbiamo chiesto di rinviare il consiglio comunale in modo da consentire un maggiore coinvolgimento della popolazione, dando informazioni sulle opportunità e conseguenze della realizzazione di un Parco Eolico sul nostro territorio e solo successivamente, eventualmente,elaborare uno schema di convenzione capace di garantire un adeguato e dovuto ristoro ambientale.
Ancora una volta abbiamo dovuto constatare l’impossibilità di dialogare efficacemente con questa maggioranza e, pertanto, il voto contrario alla nostra proposta di rinvio ci ha determinati ad abbandonare la seduta, ma non a disinteressarci della problematica».