• Articolo , 8 ottobre 2008
  • H2E, il nuovo orizzonte della ricerca sull’idrogeno

  • Air Liquide lancia il programma Horizon Hydrogen Energy. Obiettivo: sviluppare tecnologie innovative in materia di idrogeno e celle a combustibile

In virtù della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato, la Commissione europea ha autorizzato il finanziamento di 67,6 milioni di euro accordati alla fine del 2007 da OSEO (agenzia francese per il sostegno all’innovazione) per il programma Horizon Hydrogen Energy (H2E), coordinato dal Gruppo Air Liquide, in materia di idrogeno e celle a combustibile. Oggi, il pianeta si trova ad affrontare una duplice sfida: l’ambiente e l’energia. In questo contesto, l’accesso alla mobilità sostenibile è una questione strategica per ridurre i gas a effetto serra, l’inquinamento nelle città e la dipendenza dal petrolio. L’idrogeno, utilizzato come vettore di energia, rappresenta una delle soluzioni per rispondere a queste sfide a breve termine. Il programma H2E, che conta un investimento complessivo nella ricerca e nella tecnologia di quasi 200 milioni euro per 7 anni, mira a promuovere uno sviluppo sostenibile e competitivo per le soluzioni energetiche ad idrogeno. In particolare, si esaminerà lo sviluppo di tecnologie innovative per la sua produzione utilizzando fonti di energia rinnovabili, lo stoccaggio e l’industrializzazione delle celle a combustibile. H2E contribuirà inoltre alla creazione di un adeguato quadro normativo, e comprenderà un programma di dimostrazioni e misure educative per un pubblico sempre più vasto familiarizzi nei confronti questo nuovo vettore d’energia pulita. Questo ambizioso programma riunisce attorno a Air Liquide venti partner del settore: gruppi industriali, piccole e medie imprese e pubbliche francesi laboratori di ricerca. Opportunità unica per rendere la Francia e l’Europa all’avanguardia in questo settore chiave per una mobilità sostenibile.