• Articolo , 22 aprile 2009
  • Ha fatto tappa nella sede Enel di Pisa la campagna “My Future”

  • Ha fatto tappa nella sede Enel di Pisa la campagna “My Future” lanciata da Vodafone in collaborazione con Enel e Legambiente per promuovere la raccolta dei cellulari usati. All’interno della sede di via Andrea Pisano, che ospita il Centro Ricerche Enel oltre ai distaccamenti di Enel Green Power e di Enel Produzione, i dipendenti dell’azienda […]

Ha fatto tappa nella sede Enel di Pisa la campagna “My Future” lanciata da Vodafone in collaborazione con Enel e Legambiente per promuovere la raccolta dei cellulari usati. All’interno della sede di via Andrea Pisano, che ospita il Centro Ricerche Enel oltre ai distaccamenti di Enel Green Power e di Enel Produzione, i dipendenti dell’azienda elettrica hanno avuto l’opportunità di “liberarsi” del loro vecchio telefonino: un piccolo gesto a favore dell’ambiente. Insieme ai colleghi di Firenze sono stati raccolti più di 150 cellulari ed oltre 50 pezzi tra carica batterie e auricolari. Il materiale è stato ritirato da Vodafone che provvederà a riciclarlo. Il ricavato ottenuto dal recupero della componentisca elettronica finanzierà l’installazione a cura di Enel.si di impianti fotovoltaici nelle scuole individuate da Legambiente.
GRAZIE alla campagna “My Future”, condotta nel 2008 con un tour itinerante in 10 città e oltre 800 negozi Vodafone One, sono stati raccolti più di 17.000 cellulari. Con il loro ricavato è stato possibile installare sui tetti di sei edifici scolastici pannelli solari per la produzione di energia elettrica. L’iniziativa è proseguita quest’anno in 16 sedi e 4 centrali Enel di tutta Italia, coinvolgendo oltre 10.200 dipendenti. In Toscana la campagna ha toccato, oltre alla sede di Firenze, anche quella di Pisa. La due giorni dedicata alla raccolta e al recupero dei cellulari usati conferma la collaborazione tra Enel e Vodafone all’insegna della tutela dell’ambiente. Una collaborazione che con il progetto “My Future” mira da una parte a diffondere comportamenti virtuosi per il corretto smaltimento differenziato dei telefonini, dall’altra a sostenere progetti per coprire i tetti delle scuole italiane di pannelli fotovoltaici ed educare così anche le nuove generazioni all’uso delle energie rinnovabili.