• Articolo , 13 aprile 2010
  • Hagitron presenta la divisione commerciale Hagitrade

  • È stata presentata oggi a Napoli, presso la sede di via Nevio, Hagitrade, la divisione commerciale di Hagitron, la nuova realtà nel settore delle energie rinnovabili nata nel Mezzogiorno d’Italia. Il modello di business proposto da Hagitron risolve, di fatto, alcuni tra i maggiori problemi legati allo sviluppo del settore delle energie alternative in Italia. […]

È stata presentata oggi a Napoli, presso la sede di via Nevio, Hagitrade, la divisione commerciale di Hagitron, la nuova realtà nel settore delle energie rinnovabili nata nel Mezzogiorno d’Italia.

Il modello di business proposto da Hagitron risolve, di fatto, alcuni tra i maggiori problemi legati allo sviluppo del settore delle energie alternative in Italia. L’azienda si pone come necessario anello della catena che collega le grandi multinazionali produttrici di impianti al mercato e ai professionisti operanti sul territorio. In particolare Hagitrade nasce dall’esigenza di venire incontro alle diverse esigenze di un mercato in forte crescita ed estremamente dinamico. La divisione commerciale si configura come una rete di professionisti al servizio delle energie rinnovabili, capace di affrontare il mercato con strategie commerciali moderne ed approcci organizzativi strutturati in un settore in cui regnano approssimazione ed avventurismo. Hagitrade vuole essere un interlocutore vicino ai professionisti e ai clienti sul territorio, capace di fornire soluzioni ad hoc, scegliendo tra primari partner europei tecnologici, finanziari e assicurativi.
L’obiettivo nel medio e lungo termine sarà di divenire un marchio di riferimento in Italia per le energie alternative e di creare una rete di franchising nazionale.

“In un momento di crisi stringente e di paralisi del mercato- ha spiegato Vincenzo D’Elia, Presidente Hagitron- è stato necessario aggredire il mercato con un business che sarà il futuro in questo settore. Le energie rinnovabili sono ormai certezze e l’Italia, dopo aver accumulato un forte ritardo, deve dare una svolta repentina”.

“Ogni mese- ha sottolineato Lino Marzella, Amministratore delegato Hagitron- il nostro paese paga una multa di 30 milioni di euro all’Unione Europea perché non rispetta gli obblighi di conversione dalle energie fossili a quelle alternative. Noi abbiamo intenzione di colmare una lacuna nell’attuale contesto imprenditoriale: creare un nuovo soggetto economico che agisca come integrator unico, sostituendosi ad una serie di operatori con attività limitate. Hagitron funzionerà quindi come unico interlocutore dei clienti, dando risposte a tutte le diverse esigenze configurabili, da quelle burocratiche a quelle finanziarie, da quelle tecniche a quelle legali”.