• Articolo , 28 settembre 2009
  • Haiti e Rep. Dominicana, insieme per l’emergenza clima

  • L’ONU, promotore del sostegno alle isole caraibiche, appoggia piani di urgenza per i bacini Azuei e Enriquillo

(Rinnovabili.it) – Il disagio, che Haiti e la Repubblica Dominicana subiscono oramai da troppo tempo, si veste di maggior preoccupazione nel momento in cui, l’impotenza di rimediare all’emergenza dichiarata della povertà, a causa del degrado del suolo, della deforestazione, della perdita della biodiversità e della quasi scomparsa dell’acqua dolce, viene affiancata dall’evidente allarme idrologico.
Iniziative come il Programma per lo Sviluppo dell’Onu (Undp), il Programma Onu per l’Ambiente (Unep) ed il Programma alimentare mondiale (Wfp), denunciano un immediato bisogno di concretizzare azioni di supporto per i due paesi i cui laghi, Enriquillo nella Rep. Dominicana ed Azuei ad Haiti, stanno sconvolgendo con numerose alluvioni le popolazioni locali ed i territori in cui esse vivono.
La perdita graduale ma intensa della barriera corallina e la scomparsa delle mangrovie e della loro utilissima azione di contenimento delle maree, sono accompagnate dall’innalzamento della temperatura globale della Terra e dei fenomeni ad essa legati: scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello delle acque.
Haiti e Rep. Dominicana si uniscono nel desiderio di sollevarsi da un destino che si preannuncia grave e lo hanno fatto attraverso una dichiarazione firmata dai loro rispettivi ministri.
Forti dell’aiuto datogli dalle attività di sostegno delle Nazioni Unite, sono intenzionati a promuovere processi di “rinascita” per i confini dei loro paesi, devastati dalle inondazioni, causa primaria del decadimento dell’agricoltura.
Ciò sarà possibile attraverso sistemi di riforestazione, di piani per rallentare l’erosione del suolo e la messa in sicurezza per gli abitanti e i territori dalle minacce degli innalzamenti improvvisi del livello delle acque.