• Articolo , 15 dicembre 2009
  • Hatoyama (Giappone) offre di 10 mld ai Paesi emergenti

  • Il paese del Sol Levante dichiara il suo cospicuo investimento nei confronti dei paesi in via di sviluppo, appena meno di quanto non facciano tutti i 27 membri della Ue, ma molto più degli Usa

(Rinnovabili.it) – Il Giappone stanzierà dieci miliardi di dollari fino al 2012 affinchè i paesi in via di sviluppo possano fronteggiare il global warming e sviluppare le opportune misure per salvaguardare la biodiversità.
Questo è quanto riportato dal quotidiano “Shimbun Tokyo Daily”, che aggiunge come il primo ministro Yukio Hatoyama presenterà questa offerta di aiuto il 18 dicembre, quando arriverà alla Conferenza di Copenhagen.
D’altronde il finanziamento ai PVS (Paesi in Via di Sviluppo), la sua entità, le modalità di erogazione per produrre energia a fonti rinnovabili, è uno de punti di più difficile accordo nei colloqui nella capitale danese.
I soldi dovrebbero essere versato nel nuovo fondo “fast track” lanciato alla fine della settimana scorsa, quando l’Unione Europea ha annunciato avrebbe versato circa 3,5 miliardi dollari l’anno per tre anni come contributo iniziale, che in futuro potrebbe anche aumentare.
Gli Stati Uniti pur assicurando che faranno la loro parte, non hanno formulato un’offerta precisa e solo delle voci indicano che dovrebbe aggirarsi per quest’anno intorno a 1,2 miliardi dollari .