• Articolo , 22 dicembre 2010
  • Haven, l’unità abitativa d’emergenza con il tetto fotovoltaico

  • Un concept esagonale che può essere appiattito e trasportato con facilità potrebbe rivoluzionare i campi di soccorso realizzati in aree ad alta emergenza mentre i moduli fotovoltaici alloggiati sulla copertura delle unità permetteranno di usufruire di energia elettrica

(Rinnovabili.it) – Per garantire alloggi di emergenza in zone colpite da eventi climatici o da guerre Song Kee Hong, Timothy Hoo, Ng Teck Tiong e Felix Lee hanno pensato ad un nuovo eco-concept di primo soccorso: moduli abitativi facili da trasportare, agevoli da montare e alimentati da energie rinnovabili.
Le unità, denominate *Haven*, possono infatti essere appiattite e accatastate per raggiungere senza ingombro i luoghi di destinazione. Le strutture, realizzate con fogli di plastica che hanno al loro interno una trama a nido d’ape, riescono a raggiungere un buon livello di isolamento termico e di areazione che ne accentua il comfort abitativo. Più piccole di una tenda da campeggio grazie alla loro struttura regolare esagonale le unità possono essere affiancate in modo da realizzare veri e propri agglomerati abitativi che ne aumentano la rigidità e la protezione dagli agenti esterni.
All’interno dei moduli lo spazio può comodamente essere occupato da una o due persone che sdraiate nei propri letti, oltre ad un vano portaoggetti, hanno la possibilità di segnalare, grazie alle impostazioni di un monitor, il numero degli occupanti, se vi sono bambini all’interno e se necessitano di cure mediche rendendo la gestione del campo di soccorso più semplice e funzionale. Grazie ai moduli solari sarà inoltre possibile far funzionare piccoli dispositivi elettronici e carica batterie per cellulari in modo da rendere possibile l’utilizzo di dispositivi di comunicazione tra cui cellulari e laptop.