• Articolo , 18 novembre 2010
  • Hawaii, i Marines inaugurano la prima stazione di rifornimento E85

  • Il corpo militare Usa di base nelle Hawaii ha tagliato oggi il nastro della prima stazione di rifornimento di biofuel “E85”. Un ottimo punto di partenza per ridurre l’eccessiva dipendenza dal petrolio e tagliare le emissioni

(Rinnovabili.it) – Dopo aver “testato con successo”:http://www.rinnovabili.it/biodiesel-per-i-marines-nelle-hawaii-al-via-la-sperimentazione595658 l’uso del biodiesel per alimentare una parte dei loro veicoli militari, oggi, per i corpi speciali dei Marines Usa di base alle Hawaii, è arrivato il taglio del nastro per la prima stazione di rifornimento di “E85” delle isole hawaiane. “Come sempre siamo entusiasti di aprire la strada – ha commentato il colonnello Robert Rice, comandante del Marine Corps delle Hawaii – L’uso di carburanti alternativi come l’E85 (ottenuto da una miscela composta dall’85% di etanolo e dal 15% di benzina) su circa 70 veicoli fuel-flex, tre ibridi e 20 carrelli elettrici aiuterà a ridurre l’impronta di carbonio della nostra base e la nostra dipendenza dalle importazioni di petrolio”. “Questo ‘taglio del nastro’ è un risultato importante verso il miglioramento della gestione dell’ambiente, la conservazione delle risorse e il consumo di energia” ha aggiunto il comandante Robert Michels, ufficiale di approvvigionamento per la base Kaneohe Bay.
Grazie a questa prima stazione di rifornimento inaugurata ufficialmente oggi le Hawaii possono disporre del biocarburante su scala commerciale. Il piano prevede di supportare la riduzione delle emissioni del quartier generale del corpo dei Marines che, durante la sperimentazione estiva, è riuscito a ridurre l’uso dei combustibili fossili del 10%. Una buona notizia per il Dipartimento della Difesa Usa che utilizza 300mila barili di petrolio ogni giorno e sta ora cercando con tutti i mezzi di ridurre la sua dipendenza dal greggio. La divisione militare dei Marines delle Hawaii ha dichiarato di essere già al lavoro per completare una nuova stazione di rifornimenti ma questa volta per un altro biocarburante il B20, ottenuto da una miscela del 20% di biodiesel e dell’80% di diesel ottenuto da petrolio, per alimentare voli strategici e di governo.