• Articolo , 23 maggio 2011
  • Hawaii, sei aziende puntano ad una smart grid sull’isola di Maui

  • Grazie all’impegno delle società, dal 2015 dovrebbero iniziare i test di monitoraggio di una nuova smart grid. Il progetto punta al controllo e alla gestione razionale della domanda e dei consumi energetici servendosi di innovative tecnologie

(Rinnovabili.it) – Maui, la seconda isola per estensione a far parte dell’arcipelago delle Hawaii, sta per diventare la protagonista di un importante progetto energetico che punta alla realizzazione di una *smart grid*. Attualmente Maui produce il 15% della propria energia sfruttando fonti rinnovabili provvedendo alla realizzazione di infrastrutture che siano in grado di sopportare quantitativi sempre maggiori di elettricità a basse emissioni di CO2 andando ad abbassare anche i costi al consumatore.
Il progetto, guidato dall’Organizzazione per le Nuove Energie e Tecnologie Industriali (NEDO), vedrà la partecipazione di 6 aziende americane e giapponesi (SHARP, Hitachi,il Cyber
Defense Institute, la JFE Engineering Corporation, la Hewlett-Packard Japan e laMizuho Corporate Bank) che, terminati gli studi di fattibilità, dovrebbero dare inizio al progetto nel corso del 2015.
La collaborazione tra le sei aziende darà quindi il via ad una serie di test che valuteranno il funzionamento di innovative tecnologie per il controllo della domanda e per la distribuzione dell’energia elettrica, della realizzazione e dell’utilizzo di una piattaforma di controllo-ICT, dei sistemi di informazione e telecomunicazione oltre al funzionamento di punti di ricarica di veicoli elettrici, che verranno utilizzati come test per monitorare la stabilità della fornitura della rete energetica in previsione di un futuro dove la mobilità sull’isola verrà affidata esclusivamente a veicoli ad alimentazione a basso impatto ambientale.