• Articolo , 10 marzo 2010
  • Hedegaard: per quest’anno nessun accordo definitivo del clima

  • La neo-commissaria all’Ambiente Ue ha espresso la sua opinione sul fatto che il processo di negoziati sul clima possa portare entro quest’anno ad un accordo condiviso e vincolante. Pessimistico e un pò rude, ma una ipotesi senza dubbio molto realistica

(Rinnovabili.it) – Stava finendo l’attesa e tanto celebrata Conferenza di Copenhagen, era dicembre 2009, commissario Ue per l’ambiente era ancora Stavros Dimas e delle dimissioni di Yvo de Boer all’Unfcc nemmeno si parlava. E già serpeggiavano seri dubbi sulle probabilità di raggiungere un accordo sul clima e anzi i più pessimisti già lo davano per irraggiungibile. Poi andò come tutti sanno, risultato: un bicchiere nemmeno mezzo pieno.
Oggi la situazione è cambiata. Yvo de Boer è dimissionario e non parteciperà al prossimo summit nel Messico, il commissario Ue all’Ambiente è cambiato e l’Ipcc è sotto attacco per la sua credibilità scientifica.
In questa situazione Connie Hedegaard ha voluto sgombrare il campo da ogni illusione. A suo avviso anche quest’anno non si riuscirà a concordare misure comuni e condivise per contrastare il cambiamento climatico.
“Sistemare ogni dettaglio nei prossimi nove mesi sembra molto difficile. L’Europa ne sarebbe felicissima, io ne sarei felicissima… – ha confermato ieri un’intervista al quotidiano economico britannico Financial Times – Ma la mia impressione è che sarà molto difficile avere un trattato”.
La Hedegaard ritiene più probabile che un accordo possa raggiungersi nel summit già previsto per la fine del 2011 e che si terrà in Sudafrica, proprio prima della dead-line a suo tempo stabilita a Kyoto per il 2012. Ma per il 2010 i giochi ormai già sembrano definitivamente chiusi.