• Articolo , 15 maggio 2007
  • Helios: dal petrolio al solare

  • Parere positivo di Legambiente per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico Helios: “La realizzazione di questa centrale rappresenta una circostanza straordinaria per la Puglia e per la città di Brindisi in particolare, mortificata nel corso degli anni da scelte energetiche obsolete e inquinanti”

“Finalmente un’infrastruttura utile e capace di garantire occupazione e sviluppo pulito ad un’area famosa finora per l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e per i rischi per la salute dei cittadini – commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – questa centrale non solo contribuirà a produrre energia pulita per oltre 6000 famiglie e a ridurre le emissioni di Co2 come previsto dal Protocollo di Kyoto, ma è anche una occasione per avviare la bonifica di un’area difficile come quella del petrolchimico di Brindisi”.
Una delegazione di Legambiente, in visita al sito dove sorgerà la centrale fotovoltaica Helios realizzata dal Gruppo Italgest, ha espresso soddisfazione e interesse per il progetto del nuovo impianto di energia pulita. La centrale Helios, una volta in funzione, produrrà 15,2 GWh di energia elettrica l’anno che permetterà di evitare l’emissione in atmosfera di 23milioni di tonnellate di Co2 l’anno, pari a quelle prodotte da una centrale a carbone come quelle che sono in funzione proprio a Brindisi.
“Si tratta di un progetto importante – ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile nazionale energia di Legambiente – perché un impianto solare di questa dimensione, il più grande in Europa, si realizza in un’area industriale dismessa consentendo proprio di attuarne la bonifica, per la quale abbiamo ottenuto precise garanzie”. (fonte GarganoPress.it)