• Articolo , 29 giugno 2009
  • Hopenhagen, la speranza Onu diviene social media

  • Le Nazioni Unite, in collaborazione con l’International Advertising Association e una coalizione di agenzie media e di marketing leader a livello mondiale hanno lanciato un nuovo movimento globale per rendere i cittadini in grado di impegnarsi nella Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP15) a Copenaghen

(Rinnovabili.it) – “Cosa ti dà speranza per un mondo migliore?” E’ la domanda posta dalle Nazioni Unite nel countdown verso il grande appuntamento di dicembre nella capitale danese, ma ad essere interpellati stavolta non sono solo i “grandi” della terra. L’interrogativo, infatti, è quello che appare su “Hopenhagen”:http://www.hopenhagen.org/, nuovo sito social media lanciato dall’ONU, in collaborazione con l’International Advertising Association, per permettere alle persone di tutto il mondo di far sentire la propria voce con piccoli post (sul genere Twitter) ed ispirare così i leader internazionali nella formulazione un significativo trattato sul clima a Copenhagen.
Si legge sul sito: “Il 7 dicembre 2009, i leader di 192 paesi si riuniranno presso la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici a Copenhagen, in Danimarca, per determinare il destino del nostro pianeta. Facciamo sì che Copenaghen diventi Hopenhagen … un movimento, un momento e la possibilità di un nuovo inizio. La speranza che si possa creare una comunità globale che porti i nostri leader a prendere le giuste decisioni. La speranza di essere in grado di risolvere la crisi economica risolvendo quello ambientale. Hopenhagen è cambiamento – e questo cambiamento sarà alimentato da tutti noi”. Un concetto espresso anche Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, che chiede un movimento globale che sia in grado di mobilitare un reale cambiamento: “Il cambiamento climatico è una delle epiche sfide che si pone di fronte a questa e alle future generazioni. I leader del mondo si riuniranno per la Conferenza sui cambiamenti climatici di Copenaghen a dicembre e ogni cittadino del mondo ha i propri interessi in un risultato positivo”.