• Articolo , 14 dicembre 2010
  • Hybrid bus, dalla GE la batteria duale che sfrutta litio e sodio

  • Con una doppia batteria l’autobus prototipo della General Electric garantisce un’autonomia di circa 130 km raggiungendo gli 80 km/h

(Rinnovabili.it) – La mobilità sostenibile continua a produrre innovazione. Il successo è della General Electric per aver progettato e realizzato un sistema a doppia batteria in grado di alimentare i motori di grandi automezzi tra cui autobus, pullman e camion garantendo anche al trasporto su gomma spostamenti zero emission. Un settore, quello dei mezzi pesanti, rimasto finora senza grandi sorprese se si parla di innovazione elettrica visto che in pochi casi vengono alimentanti mediante sistemi alternativi meno impattanti rispetto ai combustibili tradizionali.
Il nuovo sistema di GE è stato sviluppato dagli ingegneri dei GE Global Research, il centro di ricerca che in collaborazione con la Federal Transit Administration americana sta sfruttando il fondo da 13 milioni di euro a disposizione del progetto dell’innovazione di settore. Nel particolare il sistema a doppia batteria sfrutta la tecnologia al litio e quella al sodio usufruendo così delle caratteristiche specifiche di entrambe: grazie al litio l’accumulatore garantisce maggiore potenza e grazie al sodio si riesce a stoccare una maggiore quantità di energia da utilizzare al bisogno. Sperimentato su un autobus il _sistema duale_ riduce i costi del 20% rispetto alle batterie tradizionali garantendo un ingombro minore grazie al quale si potranno raggiungere gli 80 km/h con una autonomia di 130 km, molto vicini ai 160 garantiti da un’automobile elettrica.
“Le aziende di trasporti pubblici riconoscono l’importanza e il potenziale della mobilità elettrica, ma stanno cercando soluzioni a costi contenuti che rendano fattibile l’adozione su larga scala di bus elettrici” ha detto Lembit Salasoo, Senior Electrical Engineer e Responsabile del progetto “Hybrid bus” al GE Global Research. “Il sistema a doppia batteria può ridurre i costi in modo significativo, contribuendo ad accelerare la _rivoluzione elettrica_ ed estendendola a grandi mezzi come autobus e pullman, quindi a centinaia di migliaia di veicoli”.