• Articolo , 29 febbraio 2008
  • I blocchi in legno e cemento: tradizione e innovazione al servizio dell’efficienza energetica

  • Sono sempre maggiori le opportunità di nuove tecnologie e materiali costruttivi per realizzare edifici a basso impatto energetico

Le strutture per l’edilizia in blocchi (cassero e solai) in legno-cemento o legno mineralizzato sono molto diffuse in Italia e nei Paesi Europei dagli anni ’60: oggi si unisce la tradizione e l’innovazione, in modo sicuro, vantaggioso e apportando un effettivo risparmio energetico alla architettura in fase di costruzione. È dunque nuovo, non il materiale, ma il modo in cui i diversi componenti sono accoppiati e la modalità di realizzazione dell’opera stessa: viene notevolmente migliorato il comfort abitativo nel rispetto dell’ambiente e semplificato il lavoro in cantiere.
Diverse sono le aziende Italiane che producono blocchi in legno-cemento, termoisolanti, blocchi cassero, multistrato in accordo con la normativa di riferimento, ossia il Decreto legislativo 29 Dicembre 2006 n.311 ’Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n.192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia’.
I blocchi Isobloc sono ottenuti da un impasto omogeneo composto di trucioli di abete rosso mineralizzati e cemento Portland, mediante un processo che consente di mantenere inalterate le caratteristiche del legno, l’isolamento termico e acustico. Mediante la superficie molto porosa del blocco e i setti trasversali che ne caratterizzano la forma, il vapore acqueo e la condensa sono spinti in modo naturale verso l’esterno dell’edificio, garantendo una forte traspirabilità dei muri dell’abitazione e un effettivo risparmio energetico, in quanto il blocco Isobloc è un materiale ecologico, la sua produzione non è inquinante, ed è completamente riciclabile. La gamma di prodotti disponibili comprende componenti per pareti interne ed esterne, realizzati con inserti di polistirene espanso per ottenere alti valori di termoisolamento. La trasmittanza termica a secco della muratura completa di intonaco alle condizioni di temperatura di riferimento 10°C e basso contenuto di umidità ottenuto mediante essicamento del materiale varia da 0,2 a 0,6 W/mqK. “www.isobloc.it”:http//www.isobloc.it
I manufatti in calcestruzzo leggero di argilla espansa Leca Bioclima Termoisolante sono realizzati in modo da conferire alla muratura elevate prestazioni di isolamento termico, garanzia di igiene e salute, buona resistenza meccanica, ottimo comportamento acustico e durabilità nel tempo. Si tratta di blocchi in calcestruzzo leggero per murature di tamponamento, rivestimento per interni ed esterni, in accordo ai decreti normativi. “www.magnetti.it”:http://www.magnetti.it
I blocchi casseri Gruppo legnobloc in legno mineralizzato sono da posare a secco e da riempire con calcestruzzo dopo aver posato armature orizzontali e verticali. La caratteristica principale delle costruzioni cosi realizzate sono il comfort termico che consente di ottenere, mediante lo sfruttamento dell’inerzia termica del materiale e dello spessore ottenuto con tale procedimento, ambienti freschi d’estate e caldi nel periodo invernale. “www.gruppolegnobloc.it”:http://www.gruppolegnobloc.it
La sovrapposizione di Blocchi Isotex in conglomerato di legno cemento, consente la formazione di pareti portanti esterne ed interne, posati a secco, sfalsati di mezzo blocco con giunti ad incastro verticali ed orizzontali, con l’eliminazione completa di ponti termici, con il solo incavo di collegamento per il calcestruzzo e le fresature verticali. I blocchi hanno le certificazioni sui valori di trasmittanza termica ‘U’ secondo la normativa europea UNI EN ISO 6946 e UNI 10355 e EN 10211, previste dal DLgs 311/06. Il risparmio energetico, la riduzione dell’inquinamento acustico sia all’interno che all’esterno dell’edificio (D.P.C.M. 5/12/97), la mancanza di condense e muffe, la non tossicità dei prodotti, sono alla base degli edifici realizzati mediante questa tecnologia. Infatti la materia prima prevede l’utilizzo di blocchi, elementi solaio, elementi tramezze realizzati utilizzando solo legno di recupero quali pallets inutilizzati e bancali vecchi. Nelle discariche si effettua la raccolta differenziata, con la separazione del legno d’abete non trattato. Per quanto riguarda il processo produttivo, essendo le celle di essicazione ad una temperatura di 50 °C, viene ridotto il consumo di combustibile e le emissioni in atmosfera. I prodotti difettosi e gli scarti di fresatura degli stessi, sono rimacinati e reinseriti nel processo produttivo, quindi non rimane alcun rifiuto e i prodotti in legno-cemento ottenuti dallo sfrido durante la messa in opera, o in seguito ad una demolizione, possono essere deposti in una comune discarica in quanto questo tipo di materiale è stato certificato come inerte. “www.blocchiisotex.it”:http://www.blocchiisotex.it
Il Lecablocco Bioclima Supertermico è un prodotto multistrato solidarizzato in un blocco portante in argilla espansa Leca, per murature portanti ordinarie, o armate in zona sismica. La trasmittanza termica si attesta sui 0,29 W/mqK. “www.lecablocco.it”:http://www.lecablocco.it
Dunque è sempre maggiore l’attenzione al risparmio energetico, all’efficienza negli edifici e ad una progettazione sostenibile: si nota la necessità di soluzioni tecnologiche ed architettoniche il cui fine sia quello di generare progetti poco energivori e minormente inquinanti, tenendo come fattore principale l’impatto ambientale che genera l’opera e il suo consumo di territorio e risorse.
Come conseguenza naturale vi è stato un utilizzo razionale delle risorse disponibili in natura, seguendo le direttive che obbligano il committente ed il tecnico progettista in fase di ideazione ad adeguarsi alle suddette normative in previsione di un uso razionale di energia, con conseguente risparmio energetico e contenimento dei consumi.