• Articolo , 7 maggio 2009
  • I cambiamenti climatici imporranno l’uso dell’auto elettrica

  • L’auto elettrica diventerà una necessità, ma c’è bisogno di collaborazione tra ricerca e industria e di ridurre i costi

(Rinnovabili.it) – In occasione della odierna presentazione nella capitale dell’appuntamento autunnale sulla mobilità sostenibile “H2Roma”, Vincenzo Naso, direttore del CIRPS, ha dichiarato: “Ciò che il mercato non riuscirà ad imporre lo imporrà il cambiamento climatico”. Il mercato in questione è ovviamente quello dell’auto elettrica, il cui comparto industriale secondo le ultime stime, si prepara ad un vero e proprio boom.
Andrea Zara, responsabile del progetto E-mobility di Enel, ha inoltre affermato la necessità di un accordo tra le case automobilistiche e di una intensiva campagna di comunicazione, anche se il lavoro maggiore interesserà il “sistema” tecnologia. “Serve una strategia di medio-lungo periodo” ha affermato riferendosi ad un progetto pilota su Pisa, Roma, Milano con 100 veicoli in sperimentazione e 400 punti di ricarica. In tal senso Enel sta portando avanti un accordo con la Daimlernella convinzione che sia necessaria la collaborazione con le case automobilistiche visto che l’impegno dovrà essere rivolto verso ”il contatore elettronico che é il cuore tecnologico dell’auto elettrica”.
Il responsabile del Centro interuniversitario di ricerca e sviluppo sostenibile, Fabio Orecchini, ritiene inoltre necessaria la collaborazione, in modo da ottenere “un confronto piu’ efficace tra ricerca indipendente e grandi case automobilistiche”.