• Articolo , 5 febbraio 2008
  • I cambiamenti del clima in mostra ad Arezzo

  • Cambiamenti climatici, gas serra, buco nell’ozono e protocollo di Kyoto. Sui questi temi, l’Ibimet Cnr, in collaborazione con la Regione Toscana, ha realizzato la mostra “Cambiamenti climatici e sostenibilità: il problema e le soluzioni in Toscana”. La presentazione nelle province che ospiteranno la mostra è stata accompagnata da un gioco rivolto agli studenti, ‘DimagrisCO2 – […]

Cambiamenti climatici, gas serra, buco nell’ozono e protocollo di Kyoto. Sui questi temi, l’Ibimet Cnr, in collaborazione con la Regione Toscana, ha realizzato la mostra “Cambiamenti climatici e sostenibilità: il problema e le soluzioni in Toscana”. La presentazione nelle province che ospiteranno la mostra è stata accompagnata da un gioco rivolto agli studenti, ‘DimagrisCO2 – A dieta di CO2′. L’esposizione, strutturata con grandi pannelli, maxischermi e strumenti tecnico-scientifici, è stata già esposta in sette province e oggi è arrivata anche ad Arezzo, all’istituto tecnico commerciale Buonarroti, dove resterà anche domani. “La mostra – ha detto l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – è stata allestita la prima volta in occasione del meeting di San Rossore sui cambiamenti climatici. E’ stata un successo, molti l’hanno visitata e vari enti e scuole ci hanno chiesto di poterla riproporre. Da allora abbiamo fatto in modo che viaggiasse per la Toscana, per chiarire le idee e sensibilizzare studenti, insegnanti, genitori e chiunque voglia saperne di più su ciò che sta accadendo al nostro clima”. Ad oggi la mostra è stata visitata da 90 classi, 2.500 ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori, e 5.000 adulti. E’ stata inoltre presentata alla conferenza junior sui cambiamenti climatici di Roma,nel settembre 2007 e in quell’ occasione è stata richiesta dal comitato per lo sviluppo sostenibile dell’Unesco e dagli organizzatori del convegno internazionale Egu 2008 che si terrà a Vienna ad aprile. “Altrettanto successo ha avuto il gioco ‘DimagrisCO2’ – ha aggiunto l’assessore – se di gioco si può parlare riferendosi ad un test che mette la creatività dei ragazzi al servizio dell’ecologia e li spinge a ripensare il loro stile di vita in funzione di cosa potrebbero fare per produrre meno anidride carbonica. Più che di un gioco si tratta di una grande, ma divertente, lezione di civiltà. Tra i partecipanti, per ora 30, la Regione sceglierà la ‘dieta’ migliore e premierà il suo autore e la Provincia in cui vive”.