• Articolo , 24 marzo 2011
  • I cittadini europei vogliono una mobilità sostenibile

  • Due terzi degli automobilisti comunitari accetterebbero compromessi sulla velocità e poco più della metà un nuovo regime fiscale per rendere più ecologici gli spostamenti in auto

(Rinnovabili.it) – Se c’è da scegliere, gli europei non hanno dubbi: va bene fare qualche piccolo “sacrificio” in cambio della mobilità sostenibile. Da una recente indagine condotta in tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea è emerso infatti che la maggior parte dei cittadini sarebbe pronto ad accettare alcuni compromessi per quanto riguarda il prezzo e le caratteristiche della propria automobile nel tentativo di ridurre l’inquinamento del settore.
Il 66% degli intervistati, ad esempio, sarebbe disposto a comprare auto più piccole e compatte, il 62% a fare concessioni in merito all’autonomia di carica, mentre il 60% si è dichiarato addirittura disposto a pagare di più l’automobile se ciò permettesse di ridurre le emissioni.
Non vengono disdegnati neanche possibili regimi fiscali. Il 50% dei cittadini UE approverebbe la sostituzione degli attuali sistemi di tassazione dell’auto con dei nuovi che tengano conto invece dell’uso effettivo del mezzo. Nell’indagine una parte importante è stata assegnata anche al confronto auto privata/mezzi pubblici, la prima attualmente ancora preferita dalla gran parte degli automobilisti a causa della mancanza di collegamenti adeguati, la bassa frequenza o l’inaffidabilità. Quasi tre quarti dei cittadini dell’UE (71%) hanno dichiarato di essere disposti a utilizzare con maggiore frequenza i trasporti pubblici se ci fosse la possibilità di acquistare un unico biglietto valido per tutte le modalità di trasporto, mentre il 52% sarebbe tentato se fossero disponibili maggiori informazioni on line sugli orari e il 38% se fosse possibile acquistare i biglietti via telematica. “Questi risultati – ha dichiarato Siim Kallas, vicepresidente della Commissione responsabile per i trasporti – danno un grande impulso agli sforzi dell’UE diretti a rendere la mobilità più sostenibile. Ciò dimostra che le persone si rendono conto della posta in gioco e sono disposte a fare quanto è nelle loro possibilità per ridurre l’impatto sull’ambiente. Iniziative intelligenti come i sistemi di tassazione basati sull’uso effettivo del veicolo e un biglietto unico per tutte le modalità di trasporto si avvalgono delle ultime tecnologie e consentono alle persone di scegliere con conoscenza di causa i mezzi con cui viaggiare”.