• Articolo , 7 marzo 2009
  • I Comuni di Licata, Gela e Butera in coro: “No al parco eolico off shore”

  • Si rafforza il fronte del “no” alla realizzazione di un parco eolico off shore da parte dell’Enel produzione Spa e della Moncada energy group Srl nel mare antistante il golfo di Gela, dopo la seduta congiunta dei Consigli comunali di Gela, Butera e Licata, tenutasi venerdì presso il teatro “Re”. Alla seduta oltre ai sindaci […]

Si rafforza il fronte del “no” alla realizzazione di un parco eolico off shore da parte dell’Enel produzione Spa e della Moncada energy group Srl nel mare antistante il golfo di Gela, dopo la seduta congiunta dei Consigli comunali di Gela, Butera e Licata, tenutasi venerdì presso il teatro “Re”. Alla seduta oltre ai sindaci e ai presidenti comunali dei tre Comuni, hanno partecipato numerosi consiglieri comunali, i membri del comitato “difendi Licata Nopeos”, gli onorevoli Miguel Donegani e Lillo Speziale, il presidente della commissione regionale antimafia e il presidente dell’Ars, Salvatore Cascio. Hanno invece fatto arrivare la loro adesione all’iniziativa Raimondo Torregrossa, l’assessore regionale Roberto Di Mauro, e la senatrice Simona Vicari, oltre al direttore dei Borghi Marinari, Salvatore Romeo.
Tutti gli intervenuti hanno detto il loro “no” al parco eolico off shore, adducendo come motivazioni i danni che la struttura arrecherebbe allo sviluppo economico dei tre comuni interessati, sia per quanto riguarda il settore della pesca che quello turistico a causa dei danni ai danni ambientali. A conclusione dei lavori, sulla scia di quanto già deliberato dal Consiglio comunale il 3 marzo scorso, la dottoressa Moricca, segretario generale del Comune di Licata è stata incarica di predisporre una mozione che sarà oggetto di dibattito e approvazione da parte dei Consigli comunali di Gela e Butera, che, seppure ancora non si siano ufficialmente pronunciati sull’argomento, sembrano, comunque, orientati a dire “no” al parco eolico off shore nel golfo di Gela.
Da parte loro, su proposta di Speziale, anche i tre deputati presenti all’incontro, hanno espresso l’intenzione di portare in discussione l’argomento in sede di assemblea regionale, alla luce anche di quanto previsto dal piano energetico regionale, ed in modo da mettere a nudo le posizioni dei singoli deputati sulla delicata vicenda.
di Gioacchino Schicchi