• Articolo , 19 maggio 2008
  • I giorni del sole partono da Bruxelles

  • Lanciare una campagna dal basso per promuovere l’energia solare, termica e fotovoltaica: ecco l’obiettivo dell’iniziativa

Promuovere l’energia solare, quella termica e quella fotovoltaica, con una campagna dal basso. In questo consistono ”I giorni solari”, che ora coinvolgono tredici paesi, e che la Commissione Europea ritiene il miglior metodo per portare tra la gente le politiche delle istituzioni comunitarie sulle fonti rinnovabili. In questo momento così decisivo per il cambiamento climatico gli sforzi sono concentrati sulle rinnovabili, ma va compreso che non si può investire solo su fonti tecnologicamente ed economicamente sperimentate. Occorre intervenire sull’intera gamma di strumenti. Ad esempio oggi il fotovoltaico (ancora costoso in relazione alle energie da carburanti fossili) va incentivato affinchè la produzione aumenti e possa godere di una sensibile diminuzione dei costi. Sul fronte incentivi per le Res la Commissione Europea traccerà un quadro unico europeo, vincolante per i 27 membri, ognuno dei quali dovrà valutare, studiare, applicare il proprio regime. ”I giorni solari ”, organizzati in partnership con l’ESTIF, industria del solare termico e l’EPIA, industria del fotovoltaico, ha riscosso grandi adesioni nei paesi europei, tra cui l’Italia, con 4.000 eventi e 250.000 partecipanti, ma anche la Francia, nonostante la vocazione nulceare, con 800 eventi.