• Articolo , 20 ottobre 2009
  • I Mondiali di calcio 2010 fanno il pieno… di CO2

  • Uno stadio ultramoderno ospiterà migliaia di tifosi per il grande evento dei mondiali 2010. Di contro l’impronta che l’evento lascerà per la produzione di CO2 supera ogni limite storico.

(Rinnovabili.it) – Probabilmente i prossimi Mondiali di calcio, che si svolgeranno in Sud Africa, oltre ad essere ricordati per lo spettacolo sportivo offerto ed il clamore che da sempre lega questo evento ai tifosi di ciascuna nazione partecipante, sarà anche particolarmente rievocato per l’impatto ambientale prodotto.
Il Ministro dell’Ambiente sudafricano Buyelwa Sonjica ha pronosticato che l’impronta emissiva della manifestazione calcistica del 2010 sarà “quasi 10 volte quella della Coppa del mondo 2006 ospitata dalla Germania”. Ciò è appoggiato e confermato da una stima effettuata appositamente in previsione dell’evento, che calcola un’emissione pari a 900.000 tonnellate di anidride carbonica per la sola competizione calcistica.
I 500.000 turisti calcolati per il campionato del Mondo saranno responsabili del 67% della produzione totale di CO2 a causa dei viaggi intrapresi per mezzo dei voli aerei nazionali; a questi si andranno ad aggiungere i numerosi viaggi internazionali che daranno luogo ad oltre 1.900.000 tonnellate di diossido di carbonio.
Pur essendo questa un occasione di impegno valido all’insegna della sostenibilità ambientale, come anche lo sono state o hanno tentato di esserlo tutte le altre manifestazioni delle Coppe del Mondo e delle Olimpiadi degli anni scorsi a cominciare dagli albori degli anni ’90, “la Coppa del mondo 2010 – ha continuato a dire Sonjica – avrà l’impronta più grande di carbonio” finora mai avuta.