• Articolo , 18 gennaio 2010
  • I nuovi piani rinnovabili dell’Iran

  • Nei programmi di sviluppo energetico del paese medio orientale ci sono nuovi MW “verdi” da mettere in esercizio nei prossimi 5 anni

(Rinnovabili.it) – Era il 12 gennaio 2009 quando nelle politiche energetiche iraniane apparve per la prima volta il solare a concentrazione (CSP) con l’inaugurazione dell’impianto sperimentale di Shiraz, nella provincia di Fars. Una mossa importante a cui aveva fatto seguito l’annuncio da parte del ministro iraniano all’Energia, Parviz Fattah, di voler sostenere l’uso di soluzioni energetiche alternative mettendo in previsione importanti investimenti nel settore.
L’intenzione è stata ribadita in questi giorni dal vice ministro Abbas Aliabadi dal corso della riunione preparatoria dell’International Renewable Energy Agency (IRENA) ad Abu Dhabi.
L’Iran, ha spiegato il funzionario, può contare attualmente su 8,5 GW idroelettrici e su turbine eoliche da 130 MW istallate sul territorio, e per soddisfare la crescente domanda energetica sono stati messi a punto piani di sviluppo di nuove centrali alimentate a fonti rinnovabili che nei prossimi cinque anni aumenteranno la capacità totale di energia pulita di ulteriori 2 GW.
“L’Iran, benché sia una nazione esportatrice di petrolio, è determinata a essere un partner importante negli sforzi globali della società umana a realizzare sistemi energetici sostenibili”, ha detto Aliabadi. “Il governo iraniano ha spianato la strada alla partecipazione del settore privato nello sviluppo di sistemi di energia rinnovabile”. Il comparto ha già firmato contratti per installare nuovi aerogeneratori nonché dei sistemi a biomassa con una capacità di 600 MW.