• Articolo , 19 maggio 2009
  • I progressi dell’OLED a basso consumo

  • Gli OLED sono adatti per le principali applicazioni luminose visto che hanno una luce bianca adatta agli ambienti e consumano pochissima energia

(Rinnovabili.it) – Un team di scienziati del Politecnico di Dresda ha portato a termine un progetto finanziato dall’UE, nel quadro del progetto OLLA (“Organic LEDs for ICT [Information and Communication Technology] and lighting applications”, contenuto nell’area tematica dedicata alle tecnologie della società dell’informazione del Sesto programma quadro.
I ricercatori hanno concluso che le nuove lampadine OLED, di loro invenzione, saranno in grado di illuminare quanto un normale neon, pur consumando una quantità di energia nettamente inferiore.
Fino ad oggi i sistemi OLED consentivano di ottenere una efficienza energetica non superiore ai 44 lumen per watt (lm/W), inferiore al normale tubo fluorescente, che invece permette di raggiungere anche i 70 lm/W. Visti i risultati ottenuti i ricercatori sono ottimisti che in un futuro prossimo si possa arrivare ad una efficienza pari a 100 lm/W.
“Ciò – hanno concluso gli studiosi – potrebbe rendere gli OLED a luce bianca, grazie alla luce adatta agli ambienti e all’avanzata resa dei colori, le fonti di luce del futuro”.
Ci sono ancora molte cose da mettere a punto: le nuove lampadine hanno una vita molto limitata, e questo ne rende difficile la commercializzazione. “Dobbiamo raggiungere una durata di vita tale – ha infatti spiegato Gildan Sorin, amministratore delegato di Novaled, azienda spin-off di IAPP – da poter rendere commercializzabili questi dispositivi. Tuttavia i valori indicano chiaramente un progresso significativo, e indicano che gli OLED sono adatti per le principali applicazioni luminose”.