• Articolo , 1 settembre 2010
  • I trend energetici nelle statistiche della IEA

  • L’Agenzia Internazionale dell’Energia pubblica oggi i nuovi grafici e le statistiche in merito alla produzione, commercio e consumo di energia in 130 Paesi a livello mondiale

(Rinnovabili.it) – Quali Paesi del mondo sono oggigiorno i maggiori produttori di energia da fonti fossili? Quali sono le tendenze che le singole regioni seguono nei loro modelli di consumo energetico? Chi occupa i primi posti nella top-ten degli importatori di elettricità e chi in quella degli esportatori? L’Agenzia Internazionale per l’Energia risponde puntuale a queste domande con una nuova pubblicazione. L’edizione 2010 del “Key World Energy Statistics”:http://www.iea.org/textbase/nppdf/free/2010/key_stats_2010.pdf, rilasciata oggi e scaricabile gratuitamente dal sito della IEA, fa in maniera rapida e intuitiva il punto su fatti e cifre in ambito energetico a livello mondiale, aiutando a decifrare il nuovo volto del pianeta.
Le 82 pagine del documento riportano grafici e tabelle di dati reperiti in 130 paesi per il 2008 e il 2009 nell’ambito della produzione, commercio, trasformazione e consumo dell’energia, delle emissioni di CO2 prodotte dalla combustione del carburante e dei prezzi energetici. E le informazioni riportate, ovviamente, non smentiscono la notizia data all’inizio dello scorso agosto, sempre dall’Agenzia, in merito all’avanzamento della Cina sugli Stati Uniti in termini di consumo energetico. Il gigante asiatico, nonostante le veloci smentite del proprio governo, sembrerebbe aver sottratto il primo posto agli Usa “grazie” a un consumo totale nel 2009 di 2.265 milioni di tonnellate di petrolio, rispetto ai 2.169 milioni di tonnellate utilizzati dagli States.