• Articolo , 9 aprile 2010
  • IBC SOLAR e SGS TÜV: nuovo standard di qualità per i moduli fotovoltaici

  • IBC SOLAR AG, azienda specializzata nel settore fotovoltaico, definisce nuovi standard di qualità per i propri moduli solari. Tramite audit esterni dei processi di produzione, la società garantisce non solo l’elevata qualità dei moduli realizzati, ma anche il perfetto funzionamento dell’intero processo di produzione. In collaborazione con l’Istituto di certificazione indipendente tedesco SGS-TÜV GmbH, IBC […]

IBC SOLAR AG, azienda specializzata nel settore fotovoltaico, definisce nuovi standard di qualità per i propri moduli solari. Tramite audit esterni dei processi di produzione, la società garantisce non solo l’elevata qualità dei moduli realizzati, ma anche il perfetto funzionamento dell’intero processo di produzione. In collaborazione con l’Istituto di certificazione indipendente tedesco SGS-TÜV GmbH, IBC SOLAR ha infatti messo a punto i criteri per la definizione e l’audit die “Certified Supplier”, un test esterno che valuta i produttori di moduli fotovoltaici. L’analisi riguarda non solo la qualità in fase produttiva ma anche la gestione aziendale e tematiche quali la social responsibility.

“I processi gestionali, organizzativi e produttivi sono i principali elementi sui quali porre l’attenzione oggi. In passato, era sufficiente individuare le eventuali problematiche del prodotto ed eliminarle. Le aziende moderne, invece, mirano ad eliminare in anticipo tutte le possibili fonti di errore”, ha sottolineato Dirk Schmidt, Key Account Manager Systems & Services Certification di SGS-TÜV. “Disporre di processi e sistemi di organizzazione efficienti rappresenta la base essenziale per garantire la massima qualità possibile in qualsiasi settore e azienda, a prescindere dalle dimensioni. L’uniformità degli standard consente di paragonare a livello internazionale i servizi e i processi produttivi. Insieme a IBC SOLAR, abbiamo sviluppato un catalogo esaustivo di criteri di valutazione; i nostri professionisti possono pertanto garantire il rispetto di standard elevati nelle società produttrici certificate”.

Le valutazioni prendono in esame diverse aree, quali ad esempio l’impressione generale dell’azienda, il trasferimento dei dati e la sicurezza dell’infrastruttura IT, l’adeguatezza dei macchinari di produzione, la gestione della qualità, la completezza delle attrezzature di collaudo, i processi di verifica e il controllo produzione. I test considerano inoltre altre variabili flessibili, quali ad esempio il rapporto con i dipendenti, le loro qualifiche e le condizioni lavorative in cui si trovano. Per ottenere il riconoscimento di “Certified Supplier”, le aziende devono dare prova delle qualifiche corrispondenti durante una procedura di valutazione che dura diversi giorni.