• Articolo , 8 giugno 2010
  • Iberdrola altri 9 miliardi di euro nelle rinnovabili

  • Iberdrola Renovables prevede di investire 9 miliardi di euro nel biennio compreso tra il 2010-2012 per rafforzare la propria posizione di leader mondiale nel settore dell’energia eolica verso un espansione internazionale, puntando su mercati più redditizi. Gli investimenti della società, in questi tre anni, riguarderanno principalmente gli Stati Uniti, dove con 4.9 miliardi di euro […]

Iberdrola Renovables prevede di investire 9 miliardi di euro nel biennio compreso tra il 2010-2012 per rafforzare la propria posizione di leader mondiale nel settore dell’energia eolica verso un espansione internazionale, puntando su mercati più redditizi.

Gli investimenti della società, in questi tre anni, riguarderanno principalmente gli Stati Uniti, dove con 4.9 miliardi di euro si concentrerà il 55% dei suoi investimenti totali. Il gruppo investirà inoltre 1,9 miliardi di euro nel Regno Unito (21%), la Spagna riceverà 1 miliardo di euro (11%) mentre ha stanziato 1,2 miliardi di euro (13%) nel resto del mondo.
L’obiettivo è di accumulare oltre 16.000 megawatt (MW) di capacità installata entro il 2012.
Iberdrola Renovables ha una chiara tabella di marcia per consolidare il suo progetto industriale a livello mondiale, nell’intento di coltivare progetti sostenibili di alto valore nei suoi mercati di punta. L’azienda sta intraprendendo una serie di sfide con le quali si aspetta di stare al passo dei suoi concorrenti.
Nei prossimi anni, la crescita si concentrerà soprattutto negli Stati Uniti, dove è già il secondo operatore di energia eolica con una capacità installata pari a 3.827 MW, dislocati in 23 stati, con ulteriori 300 MW in fase di sviluppo. Grazie alle sovvenzioni, approvate dal governo degli Stati Uniti per le energie rinnovabili, sarà possibile sostenere la crescita della società in questo mercato almeno fino al 2012 costituendo la base per reinvestimenti e ampliare le attività nel paese. La società prevede di installare 1.000 MW ogni anno negli dal 2011 al 2012, un obiettivo che richiede una gestione dinamica dei progetti. Il target della società è di aumentare la propria presenza negli Stati orientali e sud-orientale del paese, i quali possiedono un più alto potenziale grazie alle prospettive positive riguardo i prezzi e la domanda.