• Articolo , 27 novembre 2007
  • IBM ricicla il silicio per i pannelli solari

  • Un processo avanzato di conversione dei wafer difettosi permette di ridurre fortemente gli scarti e di destinarli ai produttori di energia solare

La IBM ha ricevuto quest’anno il premio “2007 Most Valuable Pollution Prevention Award” per un innovativo processo di recupero dei semiconduttori, avviato per la prima volta nel proprio impianto di Burlington, Vermont. I pezzi difettosi verrebbero trattati con acqua e pattini abrasivi permettendo un recupero del silicio, che potrebbe poi essere riutilizzato dai costruttori di pannelli solari per le celle fotovoltaiche. La tecnica è stata messa appunto per ridurre gli scarti di wafer di silicio, minimizzando così anche le fasi ad alto consumo energetico, e di conseguenza l’impatto ambientale in termini di emissione di anidride carbonica. Il programma si traduce in una notevole riduzione della spesa, dati gli elevati prezzi che il silicio ha raggiunto sul mercato (da 9 dollari nel 2000 agli 80 dollari di oggi). Attualmente il processo è impiegato sia negli stabilimenti di produzione dei semiconduttori IBM di Burlington, Vermont (dove in un anno, si è già ottenuto un risparmio di 500.000 dollari), che in quelli di East Fishkill, New York. (Fonte Ansa)