• Articolo , 24 giugno 2011
  • IBM: un risparmio energetico da 50 milioni di dollari

  • L’azienda è riuscita ad ottenere dal 2008 una riduzione complessiva dei consumi di 523.000 MW

(Rinnovabili.it) – La IBM ha risparmiato più di 50 milioni di dollari di elettricità, con una riduzione complessiva dei consumi di _523.000 MW_, (abbastanza per alimentare in media 47.000 abitazioni statunitensi per un anno) – sono queste alcune delle cifre presentate dall’ultimo *Corporate Responsibility Report* dell’azienda, che ha analizzato, prendendo il 2010 come range temporale, il comportamento “_socialmente responsabile_” delle sue oltre 350 strutture dislocate in 49 paesi diversi.
In particolare, i risultati di questa indagine annuale, (ottenuti analizzando i progetti sociali, le partnership con le comunità, la gestione ambientale responsabile e le politiche e pratiche d’impiego dell’azienda), hanno rivelato che l’IBM nel 2010 ha riciclato il 79% dei suoi rifiuti non pericolosi, ha ridotto l’utilizzo di acqua nei processi produttivi di quasi il 2% e ha fissato dei nuovi requisiti per tutti i suoi 28.000 fornitori al fine di implementare un sistema di responsabilità d’impresa e gestione ambientale.

“Per risparmiare milioni di spese di elettricità non basta spegnere le luci”, ha dichiarato Wayne Balta, vice presidente, della sezione “environmental affairs and product safety” della IBM – “servono gli sforzi combinati degli esperti IBM che lavorano nella produzione, nell’hardware, nel software, nella R&S e nella gestione immobiliare.“
Secondo Stanley S. Litow, presidente della IBM International Foundation – “Esiste la percezione che il comportamento etico e la redditività si escludano a vicenda, in realtà, sono due aspetti complementari e addirittura interdipendenti.”

La IBM, che con le sue politiche di sostenibilità energetica ed ambientale è riuscita a raggiungere finora dei risultati concreti, ha recentemente confermato la sua ambizione di voler ridurre il suo consumo energetico di circa *1,1 milioni di MW* entro la fine del 2012.