• Articolo , 31 marzo 2010
  • Idroelettrico: bando per sfruttare le potenzialità del Tamigi

  • Al via il concorso per la creazione di dighe che sfruttino le potenzialità enenrgetiche del Tamigi e dei corsi d’acqua dell’omonima regione. L’Agenzia per l’Ambiente comunicherà i vincitori entro maggio prossimo

(Rinnovabili.it) – L’Agenzia per l’Ambiente ha deciso di mettere a concorso la possibilità di realizzare dighe per la generazione di energia idroelettrica sfruttando le potenzialità delle acque del Tamigi.
A tal fine l’Agenzia ha invitato a presentare progetti per la costruzione di impianti nei siti di Bell, Sunbury e Teddington identificati come potenzialmente interessanti dopo uno screening di ben 44 dighe esistenti e poco produttive che ha dato il via alla presentazione dell’appalto. I vincitori saranno dichiarati entro il mese di maggio.
“Ci auguriamo che offrendo questi siti per lo sviluppo faciliteremo la nascita di una serie di progetti pilota nell’ambito della regione del Tamigi dalla quale produrre elettricità verde fornendo un esempio per gli sviluppi futuri, da cui si potrà imparare”.
L’analisi è stata portata a termine dopo la pubblicazione del “documento”:http://www.rinnovabili.it/textpattern/index.php?event=article&step=edit&ID=11254 che, agli inizi di marzo, sottolineò la presenza tra Galles ed Inghilterra, di ben 26mila siti sfruttabili per la produzione di energia idroelettrica senza danno all’ambiente, anche se molte di queste aree si sono rivelate non accessibili a causa di vincoli ambientali.
Il Ministro dell’Energia, Lord Hunt, ha descritto l’idroelettrico su piccola scala come “potenzialmente una delle maggiori fonti di energia rinnovabile considerando il rapporto costi-benefici” aggiungendo in conclusione “E’ chiaro che i recenti progressi nella tecnologia, i costi ridotti apparecchiature e gli incentivi finanziari, come il nuovo feed-in tariffs offriranno ulteriori opportunità per le comunità di sfruttare la potenza dei nostri fiumi e dei corsi d’acqua”.