• Articolo , 8 marzo 2010
  • Idroelettrico: produrre il 3% dell’energia al 2020 si può, lo dice la ‘mappa’

  • La risorsa idrica di Galles e Inghilterra si è rivelata promettente. Sono 26mila le aree idonee all’istallazione di turbine idroelettriche per la generazione di enenrgia rinnovabile a tutto vantaggio dell’ambiente e dei cittadini

(Rinnovabili.it) – La risorsa idrica presente in Gran Bretagna sembra nascondere potenzialità ancora non sfruttate appieno. Lo rivela uno studio dell’Agenzia dell’Ambiente in una “mappa”:http://www.environment-agency.gov.uk/shell/hydropowerswf.html redatta dopo attente analisi sul territorio di Galles e Inghilterra.
Il documento, che dovrebbe essere presentato in giornata, ha individuato ben 26mila aree idonee alla potenziale istallazione di turbine idroelettriche per la generazione di energia pulita. Se sfruttati, i bacini e i corsi d’acqua presenti sul territorio in esame potrebbero produrre il 3% del totale energetico del paese e quindi soddisfare le necessità di circa 850mila abitazioni.
Oltre all’individuazione dei siti la mappa indica la redditività di ciascuna area tenendo sempre in considerazione l’importanza degli ecosistemi, della risorsa ittica presente e delle condizioni di vita delle popolazioni locali mettendo al primo posto il rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici: sono stati sottolineati ben 5000 siti dove tutto questo sarebbe possibile: produrre energia zero emission senza danni all’ambiente e alle popolazioni.
Tony Grayling, responsabile del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile presso L’Environment Agency, ha dichiarato che ogni progetto sarà valutato individualmente al fine di “evitare che in alcuni siti il rischio per l’ambiente sia maggiore rispetto alla generazione di energia” aggiungendo che grazie al nuovo feed-in-tariff lanciato dal governo viene offerto sostegno agli impianti idroelettrici a piccola scala (fino a 20 kW) l’idroelettrico potrebbe diventare uno strumento sempre più interessante per produrre energia rinnovabile.