• Articolo , 18 gennaio 2008
  • Idrogeno a basso costo e sempre più “verde”

  • Un elettrodo al titanio per ricavare idrogeno puro dall’acqua, è questa la scommessa di Nanoptek

Sappiamo che l’idrogeno è una fonte di energia che solo alla fine del processo, per esempio utilizzato come combustibile nei veicoli, risulta essere ambientalmente sostenibile (produce infatti come scarto vapor d’acqua), ma per produrlo in forma pura con metodi tradizionali si emettono 9,3 chilogrammi di anidride carbonica. La Nanoptek (azienda che sviluppa sistemi di fotoelettrolisi, ovvero di produzione di idrogeno direttamente da acque e luce del sole, senza l’utilizzo di elettricità) ha recentemente ideato e riprodotto un elettrodo di titanio durevole ed a basso costo in grado di scindere le molecole d’acqua in idrogeno e ossigeno. Il funzionamento è il seguente ed è molto simile a quanto accade per le celle di silicio nei moduli fotovoltaici: la radiazione solare che colpisce l’elettrodo si scinde in una carica positiva ed in una negativa, l’elettrone, che viene subito catturato dall’elettrodo stesso costituendo la “forza” che porterà alla scissione della molecola di acqua in ossigeno e…idrogeno puro! Il tutto potenziato dall’utilizzo di una sorta di parabola-concentratore solare. La Nanoptek ha investito 4.7 milioni di dollari per fare in modo che questo ambizioso traguardo possa avere il giusto seguito, e rendere l’idrogeno una fonte ancora più pulita di energia.