• Articolo , 11 maggio 2011
  • IEA, la co-generazione? Sarà il cardine del futuro low carbon

  • Spesso sottovalutata la produzione simultanea di calore e di elettricità da fonte non inquinante potrebbe rappresentare la chiave di volta per un futuro a basso impatto di carbonio

(Rinnovabili.it) – Per un futuro a basse emissioni di carbonio la IEA (International Energy Agency) suggerisce di puntare sulla co-generazione, ovvero la produzione simultanea di energia elettrica e calore dallo stesso combustibile.
Nel dibattito sull’energia e sul cambiamento climatico, ha notato l’Agenzia presentando il nuovo rapporto “*Co-generation and Renewables: solutions for a low-carbon energy future*”:http://www.iea.org/papers/2011/CHP_Renewables.pdf (Co-generazione e Rinnovabili: soluzioni per un futuro energetico low carbon) l’importanza della fornitura di calore è spesso sottovalutata quando non addirittura ignorata completamente. Secondo gli ultimi dati il calore rappresenta circa il 47% del consumo energetico complessivo a livello planetario rispetto al 17% rilevato per l’elettricità, il 27% per i trasporti, e il 9% per usi definiti _non energetici_ ovvero i carburanti impiegati come materia prima in diversi settori, come ad esempio il petrolio impiegato per la produzione di plastica.
Petrolio, carbone e gas rappresentano invece più dei due terzi dei combustibili utilizzati per rispondere alla notevole domanda di calore che è anche la causa di elevate emissioni di CO2.
Per far fronte alla problematica e modificare la situazione il rapporto della IEA ha voluto dimostrare i grandi benefici della co-generazione, ovvero la generazione simultanea di calore ed energia elettrica ottenute sfruttando il medesimo combustibile.
Il calore prodotto in questo modo può essere poi indirizzato sia agli edifici residenziali che industriali, e distribuito tramite reti di teleriscaldamento (DH-district heating), composte da tubi generalmente sotterranei che trasportano acqua calda o vapore.

Mentre il combustibile per le centrali di co-generazione varia notevolmente e può includere qualsiasi cosa, dal carbone alla biomassa, dal gas naturale al materiale nucleare, la relazione sottolinea che l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia rappresentano una soluzione ovvia verso connubio di energia a basso tenore di carbonio e fornitura di energia elettrica e di calore. “Mentre la fornitura di energia elettrica è un aspetto cruciale del dibattito energetico e continuerà a rimanere tale, i decisori dovranno tenere sempre più conto del fatto che la fornitura di calore è una parte importante del sistema energetico”, hanno scritto Jayen Veerapen e Milou Beerepoot. “Se il sistema deve essere decarbonizzato, cambiare la fornitura di calore è un aspetto che dovrà essere preso in considerazione. Entrambe, sia la co-generazione sia le fonti rinnovabili sono tecnologie rilevanti per fornitura di calore a basse emissioni”.