• Articolo , 10 febbraio 2010
  • IED, la rivoluzione dell’architettura sostenibile

  • L’approccio sostenibile può offrire alla progettazione molteplici potenzialità e portare a una profonda trasformazione del patrimonio esistente.

(Rinnovabili.it) – Il sistema edificio rimane ancora oggi una delle voci con maggior peso nel consumo globale di energia, investendo i progettisti di un ruolo determinante soprattutto se il tema all’ordine del giorno è l’efficienza energetica. All’urgenza di un cambiamento profondo del patrimonio immobiliare esistente la sostenibilità può dare una valida risposta definendosi approccio progettuale con cui disegnare nuovi scenari urbani in gradi di riallacciare le relazioni con i nuclei storici, ridefinendone densità e livello d’integrazione con gli spazi verdi. Dalla discussione su queste ed alte priorità nasce il convegno “Architettura sostenibile: un cambiamento rivoluzionario” organizzato e promosso dall’Istituto Europeo di Design di Torino apriranno un confronto incentrato sull’approccio alla progettazione. Al tavolo, moderato da César Mendoza, direttore dello IED di Torino, l’arch. Pier Giorgio Turi, relatore generale del progetto Trasmettere la Città Sostenibile della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino e Mario Viano, Assessore all’Urbanistica, all’Edilizia privata e al Patrimonio della Città di Torino, che trasmetterà una serie di linee guida, per il mondo dell’architettura, atte a rendere lo scenario urbano più aderente all’ideale ecosostenibile.
L’incontro è parte indirizzo intrapreso dallo stesso istituto per avvicinarsi in maniera sempre più diretta alle tematiche dell’ecosostenibilità e della tutela delle risorse ed in cui si inserisce anche, a partire da aprile la I edizione del Master in Sustainable Architecture, corso formativo finalizzato al trasferimento della comprensione delle strategie ambientali d alla trasformazione del problema dei consumi energetici degli edifici in opportunità creativa.