• Articolo , 18 dicembre 2007
  • Ieri il record di consumo energetico

  • L’ondata di freddo, le giornate sempre più corte, e l’approssimarsi delle feste ha provocato il picco, con un incremento dei consumi elettrici rispetto all’inverno scorso del 14,3%, e in relazione a quelli estivi del 19,4%. Ma il sistema, assicura Terna, al momento è in equilibrio, con adeguati margini di riserva.

Abbiamo bruciato 56.810 megawatt. Si tratta, nel nostro paese, del massimo storico nel consumo di elettricità. Terna, che gestisce la trasmissione e la distribuzione dell’energia elettrica in Italia, lo ha comunicato ieri in tardo pomeriggio, precisando che era stato raggiunto il valore massimo alle 17.30, con 221 megawatt in più sull’ultimo record, registrato invece d’estate, il 20 luglio di quest’anno (56.589 mW). Ma se guardiamo al picco di consumo invernale rileviamo un’incremento di oltre dieci volte. Si tratta infatti di +2.400 megawatt rispetto al 13 dicembre dell’anno scorso (54.387 mW).
Secondo il comunicato di Terna, tra motivi di questo picco di consumo, troviamo la morsa di freddo intenso che attanaglia l’Italia in questi giorni, in particolare il meridione. Questo ha favorito l’utilizzo di apparecchi di riscaldamento elettrici, in aggiunta al riscaldamento tradizionale. Inoltre ha contribuito anche l’aumento dell’illuminazione artificiale, a causa dell’accorciarsi delle giornate, fase tipica di questo periodo dell’anno. La crescita dei consumi elettrici infine risultano legati anche alla vigilia delle festività natalizie e di fine d’anno (circa + 1.000 mW). Per Terna “i margini di riserva sono comunque adeguati a coprire il fabbisogno e il sistema elettrico è al momento in equilibrio. Il persistere di temperature rigide fa prevedere consumi sostenuti anche nei prossimi giorni”. (fonte www.terna.it)
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