• Articolo , 7 luglio 2010
  • Il Bhutan stanzia 5 mln di dollari per le rinnovabili

  • Eolico, solare e biogas. Il governo del Bhutan stanzia 5 milioni per le rinnovabili a favore soprattutto delle famiglie che abitano in zone remote, continuando lo sviluppo del già efficiente settore idroelettrico

(Rinnovabili.it) – Il Bhutan, un piccolo e montuoso stato dell’Asia, nella catena montuosa dell’Himalaya, è deciso a stanziare 5 milioni di dollari a favore dello sviluppo di progetti solari, eolici e per l’incremento dell’utilizzo domestico di biogas, il tutto a partire dall’inizio del 2011. I progetti sono una novità per il paese del sud dell’Asia, dove le istallazioni energetiche si concentrano soprattutto nello sfruttamento della capacità idroelettrica totalizzando 18 GW di capacità istallata.Nonostante l’assenza di uno sbocco sul mare il Bhutan è arricchito da numerosi tratti di fiume a scorrimento veloce che attraversano il paesaggio, dando luogo ad un vasto potenziale di energia idroelettrica che il governo stima in 300 GW, puntando all’istallazione di 100 GW entro il 2020.
“La domanda di energia in Bhutan aumenta di circa il 12 % ogni anno”, ha affermato Mewang Gyeltshen, ingegnere capo della divisione energie rinnovabili del Dipartimento di Energia presso il Ministero degli Affari economici. “La nostra energia idroelettrica è più che sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico, ma le famiglie che vivono nelle zone montuose avranno presto bisogno di un loro sistema energetico sostenibile”, ha ribadito Gyeltshen.
Circa 2.000 famiglie rurali avranno moduli fotovoltaici da 50 Wp installati ad un costo di circa 300 dollari a sistema; inoltre saranno messi a disposizione delle famiglie che abitano zone remote circa 1.600 impianti di biogas la cui materia prima per la produzione verrà principalmente dall’impiego di letame dei bovini.
Il governo del Bhutan ha previsto anche la costruzione del primo impianto eolico del paese, vicino alla capitale Thimphu. “Il progetto eolico è un percorso di prova per il Bhutan”, ha riferito Gyeltshen.