• Articolo , 23 giugno 2008
  • Il bioetanolo si affaccia in Svizzera

  • Primi passi per l’etanolo in Svizzera, ricavato dagli scarti del legno e quindi senza intaccare colture alimentari

Ecco alcuni dati: disponibile in 40 stazioni, rifornisce circa 3000 veicoli, ognuno dei quali produce il 75% in meno di CO2.
Sono i primi passi, con bilancio positivo, della iniziale distribuzione del bioetanolo in Svizzera. Questa dunque la strada tracciata dal gruppo GI-BioE, che nel 2006 promosse l’apertura della prima stazione di etanolo a Winthertur.
Ricordiamo che il carburante E85 (composto per l’85% da bioetanolo e per il 15% da benzina), viene realizzato dai detriti di legno a Attisholz (Canton Soletta).
Questa produzione non utilizza qundi la fermentazione di prodotti agricoli come i cereali ed appare perciò socialmente più accettabile in un momento in cui milioni di persone stanno combattendo con la crisi alimentare.
Secondo i promotori l’E85 permette, oltre a ridurre in modo significativo la dipendenza dal petrolio, di contribuire a centrare gli obiettivi di Kyoto.
Non va scordato che si tratta di un inizio e che in Svizzera circolano circa quattro milioni di veicoli, di cui ora solo 3000 a bioetanolo. Comunque entro la fine dell’anno l’aumento delle stazioni da 40 a 60, potrebbe costituire un segnale positivo per il futuro.