• Articolo , 14 luglio 2011
  • Il Brasile verso una gestione efficiente delle risorse idriche

  • Grazie a un progetto finanziato dalla Banca Mondiale, il Paese intende porre fine ai problemi legati al settore idrico e garantire a tutti i cittadini un accesso sicuro e sostenibile alla risorsa

(Rinnovabili.it) – Rivoluzione nel settore idrico e nei servizi igienico-sanitari del Brasile. Grazie al finanziamento di oltre 107 milioni di dollari, approvato dalla Banca Mondiale, il Paese sarà in grado di garantire un accesso sicuro e sostenibile alle risorse idriche, attraverso un progetto coordinato dal Ministero dell’Ambiente brasiliano, dal National Integration and Cities e dalla National Water Agency: Interaguas. Nonostante il 20% dell’acqua dolce del mondo si trovi proprio in Brasile, l’approvvigionamento idrico del Paese è stato fino a oggi piuttosto disomogeneo, aggravato oltretutto da condizioni climatiche estreme, come inondazioni o siccità, che hanno a loro volta provocato crescenti impatti sociali ed economici. Il progetto Interaguas intende creare un’efficace pianificazione integrata del settore idrico brasiliano, ottimizzando gli investimenti pubblici, massimizzando i ritorni e garantendo la sostenibilità economica e sociale. Il progetto sarà articolato in cinque aree: gestione delle risorse idriche; acqua, irrigazione e gestione del rischio, approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari; coordinamento intersettoriale e pianificazione integrata; monitoraggio. Per il rappresentante del Ministero dell’Ambiente brasiliano, Nabil Bonduki, si tratta di un progetto pionieristico che, oltre a rendere efficiente la gestione delle risorse idriche del Paese, potrà aumentare e migliorare la capacità e la pianificazione istituzionale. La Banca Mondiale è un partner di vecchia data del Brasile in questo settore specifico: dal 1971 a oggi, infatti, essa ha investito quasi 5 miliardi di dollari per migliorare l’approvvigionamento idrico del Paese.