• Articolo , 28 novembre 2008
  • Il cielo azzurro Italia di Pechino

  • I pechinesi tornano a rivedere il blu sopra le proprie teste, grazie al progetto ‘2008 Green Olympics’ è partito nel 2001, sviluppato assieme alle Università italiane di Torino e Venezia che hanno previsto dei periodi di formazione sullo sviluppo sostenibile per 2000 cinesi

Ormai è un dato di fatto: il cielo sopra Pechino è più blu. A confermarlo è il Direttore del Centro di Monitoraggio Ambientale della municipalità di Pechino Yu Janhua, grazie alla riduzione del 30% delle emissioni dannose connesse alle attività cittadine. Tale importante risultato è stato raggiunto nell’arco di sette anni grazie all’enorme progetto di purificazione dell’aria che Pechino ha intrapreso nel 2001, progetto che ha visto l’importante collaborazione italiana fornita dalle Università di Torino e Venezia. Le università italiane, con la collaborazione delle istituzioni cinesi e di diversi enti italiani, infatti si sono rese disponibili con corsi di formazione sullo sviluppo sostenibile tra il 2003 e il 2008 richiamando in Italia più di 2000 cinesi. La coordinatrice dei corsi Maria Ludovica Gullino ci tiene a sottolineare come tale operazione, vanto dell’università italiana, abbia consentito di raggiungere davvero risultati eccezionali e soprattutto visibili. Il progetto chiamato ‘2008 Green Olympics’ è partito dalla convinzione generale che affinchè ci sia sport pulito, anche l’aria deve essere pulita; gli interventi, presentati ieri nell’ateneo torinese, hanno previsto l’organizzazione di un piano di rivalutazione delle energie sostenibili, il rinforzo del trasporto pubblico e il controllo delle emissioni industriali. Tuttavia, sebbene questi interventi abbiano permesso il raggiungimento di un obiettivo importante quanto la riduzione delle emissioni tossiche, ciò che maggiormente da valore al progetto, soprattutto in questo momento di crisi economica-energetica-ambientale a livello globale, è essere riusciti ad instaurare una nuova concezione di sviluppo e una cultura della sostenibilità basata sulle tecnologie pulite nella comunità pechinese, che ci si augura inglobi fra le sue tradizioni millenarie anche quella della ricerca della sostenibilità.