• Articolo , 14 novembre 2008
  • Il “Climate Project” di Al Gore approda a Roma

  • L’organizzazione mondiale creata dall’ex Vicepresidente Usa presenta la seconda tappa del convegno “Una mano al pianeta”, per consapevolizzare l’intera comunità sui pericoli del surriscaldamento globale e le buone prassi per evitarlo, in collaborazione con la fiction italiana

L’opinione di essere ormai passati dall’essere una società dei consumi all’essere una società degli sprechi si è diffusa e le persone più sensibili ne sono convinte. Il pianeta è sotto choc e da più parti si levano grida di allarme circa il suo futuro, cui ciascuno di noi concorre in maniera più o meno consapevole attraverso comportamenti quotidiani. Eppure, per ridurre gli sprechi, dare una mano a preservare l’ambiente e, per inciso, risparmiare anche in termini di costi generali della vita, a volte basterebbe davvero seguire alcune avvertenze di base e adottare dei semplici gesti.
Con questa convinzione i rappresentanti di “The Climate Project”, l’organizzazione mondiale nata dalla mission ambientale di Al Gore, si adoperano per favorire l’instaurarsi di un dialogo esaustivo e diretto a livello internazionale sui cambiamenti naturali in atto per sensibilizzare tutti coloro che hanno facoltà e possibilità di intervenire in modo concreto per ridurre nel più breve tempo possibile la sua produzione incontrollata.
Partito dagli Stati Uniti con un road show di conferenze e la realizzazione del film-denuncia dal titolo “Una scomoda verità”, arriva ora alla sua seconda tappa a Roma, giovedì 20 novembre, con il Direttore della sezione italiana di “The Climate Project”, Mario Alverà. Ad Alverà il compito di presentare scopi e finalità dell’organizzazione, nonché introdurre le problematiche connesse all’effetto serra e agli effetti del surriscaldamento planetario. Sarà anche l’occasione per aprire una finestra sul futuro dell’energia rinnovabile, fornendo a tutti consigli pratici e suggerimenti per la vita di ogni giorno, attraverso il cosiddetto “Al Goritmo”: dieci semplici passi per contribuire tutti a salvare il pianeta. The Climate Project sarà in compagnia delle fiction televisive “I Cesaroni” e “Un medico in famiglia”, entrambe prodotte dalla Publispei, che si sono impegnate per le prossime serie in onda nel 2009 a sostenere il progetto sposandone i temi pro-ambiente.