• Articolo , 28 gennaio 2009
  • Il Consiglio comunale approva il piano energetico ambientale

  • Lunedì scorso il consiglio ha approvato il Piano energetico ambientale comunale (PEAC), importante strumento operativo volto a favorire l’integrazione di un’attenta politica energetica in tutte le politiche pubbliche. “Occorre partire dalla considerazione che il territorio marchigiano produce attualmente meno della metà dell’energia che consuma – interviene l’assessore all’Ambiente ed energia Gloriana Gambini -Per contribuire a […]

Lunedì scorso il consiglio ha approvato il Piano energetico ambientale comunale (PEAC), importante strumento operativo volto a favorire l’integrazione di un’attenta politica energetica in tutte le politiche pubbliche.
“Occorre partire dalla considerazione che il territorio marchigiano produce attualmente meno della metà dell’energia che consuma – interviene l’assessore all’Ambiente ed energia Gloriana Gambini -Per contribuire a ridurre questo grave squilibrio, è importante che gli enti locali giochino un ruolo di stimolo e progettazione di soluzioni innovative rispetto ai bisogni crescenti di energia del territorio, individuando puntualmente le soluzioni più idonee per promuovere risparmio energetico e diffondere rapidamente la presenza di impianti e piccole centrali di produzione da fonti rinnovabili. Il Comune ha già iniziato un percorso importante se pensiamo all’imminente installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici e sulle pensiline nei parcheggi comunali e alla realizzazione del primo modulo della rete di teleriscaldamento entro il 2010”.
Il piano effettua, settore per settore (industria, terziario, comparto residenziale, Pubblica amministrazione, ecc.) un’attenta analisi della domanda e dell’offerta di energia elettrica e termica, proponendo soluzioni su misura sia per ciò che riguarda il miglioramento dell’efficienza energetica, sia per quanto riguarda la diffusione – progressiva e costante – di produzione energetica da fonti rinnovabili. Particolare attenzione è dedicata al ruolo del Comune sia per ciò che riguarda la riduzione dei consumi delle proprietà dell’ente attraverso scelte impiantistiche innovative, sia in quanto promotore di buone prassi sul territorio. Dalla sintesi delle proposte operative per i vari settori si stima – in sei anni – una riduzione di consumi pari a 23.350 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e una riduzione di CO2 di 70.000 tonnellate annue. Il Piano – avviato nel 2007 – è stato realizzato grazie ad un finanziamento regionale di 30 mila euro, da un gruppo di lavoro di cui hanno fatto parte l’Ufficio Energia del Comune ed un gruppo di ricercatori coordinati dal professor Fabio Polonara (Università Politecnica delle Marche). Il Peac è anche il risultato di un proficuo confronto con le associazioni di categoria, sindacati, associazioni ambientaliste e le istituzioni locali.