• Articolo , 25 maggio 2010
  • Il Consiglio europeo e la strategia UE sui veicoli puliti

  • I ministri dell’Industria dei Ventisette si sono riuniti a Bruxelles per esaminare la “Strategia europea su veicoli puliti ed energicamente efficienti” del 28 aprile 2010. Tra le richieste, sviluppare uno standard entro la metà del 2011 per l’interoperabilità tra le auto elettriche e la tariffazione delle infrastrutture

(Rinnovabili.it) – Bruxelles pubblica oggi le conclusioni del Consiglio UE in merito alla mobilità sostenibile e alla comunicazione della Commissione del 28 aprile 2010, _”La Strategia europea su veicoli puliti ed energicamente efficienti”_ contenente le misure in atto e l’ambizioso piano d’azione a medio e lungo termine in campo dell’automotive. La comunicazione, ricordiamo, interessa non solo i veicoli leggeri, ma quelli anche a due e tre ruote e i quadricicli, e tiene conto del ruolo crescente di quest’ultimi nella mobilità urbana, riconoscendo la necessità di progredire rapidamente anche in altri settori di trasporto, compreso quello pubblico e le sue sinergie con l’e-mobility. Contestualmente il Consiglio ha rilevato la necessità di concentrarsi sull’eccellenza della ricerca, al fine di garantire che le tecnologie verdi nel settore dei trasporti ricevano un finanziamento mirato, compreso lo stoccaggio energetico e le innovative tecnologie di conversione, come le batterie, le celle a combustibile e le infrastrutture necessarie. Le conclusioni inoltre invitano la Commissione a fornire un valore aggiunto contribuendo al coordinamento degli sforzi nel campo dell’R&S e utilizzando forme efficaci di organizzazione come partenariati pubblico-privato o iniziative tecnologiche congiunte.

Il Consiglio ha inoltre evidenziato l’esigenza di semplificare e snellire le modalità amministrative per l’ottenimento dei finanziamenti per la ricerca. E ancora, invita l’esecutivo Ue a consultare gli Stati membri e i soggetti interessati all’elaborazione degli orientamenti in materia di incentivi finanziari per i consumatori al fine di stimolare la diffusione sul mercato di veicoli puliti ed a basso consumo energetico, senza dare la preferenza a una tecnologia in particolare ed esplorando le potenzialità degli appalti pubblici per le flotte di veicoli di grandi dimensioni.
Infine riconosce la necessità di implementare la Raw Materials Initiative per garantire l’accesso, il riciclaggio e il recupero di materiali indispensabili, compresi i metalli rari, elementi fondamentali nella produzione di veicoli di trasporto alternativo.
Nelle conclusioni adottate anche l’invito a definire uno standard per la ricarica delle auto elettriche entro il 2011 e l’accesso facilitato alle strutture per il “pieno” come _”presupposto necessario per la loro accettazione da parte dei consumatori e della loro commercializzazione di massa”._