• Articolo , 21 giugno 2007
  • Il Convegno Nazionale di ISES Italia 2007

  • Nella spettacolare cornice del Tempio di Adriano, si è svolto a Roma l’incontro annuale dal titolo “Il carburante delle rinnovabili… come accelerare lo sviluppo e la competitività”

Il Convegno è solo il primo degli appuntamenti previsti, dal momento che Ises Italia darà il via da oggi alla settima rassegna annuale “I giorni delle rinnovabili – impianti aperti ai cittadini”, che prevede tre giorni dedicati a sopralluoghi e visite in molti impianti che utilizzano fonti rinnovabili (www.isesitalia.it). Ma veniamo ora agli aspetti centrali della discussione. Ad aprire il dibattito lo stesso Presidente di Ises Italia, il Prof. Vincenzo Naso, ordinario di Sistemi Energetici all’Università La Sapienza di Roma, e punto di riferimento scientifico nel panorama dello sviluppo energetico che dopo i saluti di rito, ha fatto il punto della situazione in merito a diversi aspetti: il quadro attuale sullo sviluppo nazionale delle fonti rinnovabili, i decreti incentivanti del Governo, le iniziative in elaborazione in Parlamento, e le difficoltà incontrate tra gli operatori del settore nella realizzazione degli impianti sul territorio a causa dei continui stop dei titoli autorizzativi. Giovan Battista Zorzoli, consigliere di Ises Italia, ha invece sottolineato la necessità di migliorare gli incentivi e soprattutto ha indicato nelle istituzioni la figura principe capace di stimolare il mercato e le imprese. Di altro parere Luciano Barra, Capo segreteria del Ministero dello Sviluppo Economico, che sostiene invece si debba puntare all’incentivo ma osservando dei limiti al di sopra dei quali si potrebbe con molta probabilità innescare una bolla speculativa: “il consenso alle rinnovabili può migliorare, solo se diventano una risorsa per il territorio, puntando all’integrazione nel sistema produttivo globale, come è già stato fatto in Europa”. Tra le novità l’intervento di Fabrizio Fabbri, responsabile del Ministero dell’Ambiente, che ha illustrato in dettaglio la struttura dei nuovi tre bandi, la diffusione dei pannelli fotovoltaici negli edifici pubblici e nelle scuole, sottolineando i requisiti di: integrazione architettonica, replicabilità, valutazione delle prestazioni energetiche. In sostituzione del senatore Edo Ronchi, Roberto Longo Presidente dell’Aper, ha evidenziato che in vista della liberalizzazione del mercato elettrico, è in discussione in Senato la nuova bozza di decreto che dovrebbe chiarire il nuovo criterio degli incentivi, e lo snellimento delle procedure per il rilascio dei titoli autorizzativi delle rinnovabili. A nutrire tra gli altri, il folto gruppo di relatori: Alex Sorokìn consigliere GIFI, Gerardo Montanino del GSE, Franco Bufalieri Presidente AeT, Ambiente e Territorio della CCIAA di Roma, Roberto Palustri responsabile formazione di Assolterm, e Gianni Silvestrini del Kyoto Club. Dagli ultimi dati emersi risulta che a fronte di cinque progetti di rinnovabili presentati, solo uno riesce ad andare in porto; l’obiettivo è innalzare la priorità del problema energetico a tutti i livelli istituzionali compresi Regioni e Comuni. Le previsioni di sviluppo del settore per i prossimi 5 -7 anni, punta ad un ulteriore salto tecnologico che dovrà entrare nel ciclo di produzione delle imprese, se il nostro paese vorrà avere dei risultati tangibili.