• Articolo , 29 gennaio 2009
  • Il Festival dell’Energia che si terrà a Lecce si arricchisce di un nuovo patrocinio scientifico

  • Il Festival dell’Energia si arricchisce di un nuovo patrocinio scientifico: si tratta del Kyoto Club, l’organizzazione che raggruppa enti, imprese associazioni che perseguono il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei gas serra sanciti 17 anni fa con il Protocollo di Kyoto. Il patrocinio scientifico conferito all’evento leccese da parte del Kyoto Club si aggiunge a […]

Il Festival dell’Energia si arricchisce di un nuovo patrocinio scientifico: si tratta del Kyoto Club, l’organizzazione che raggruppa enti, imprese associazioni che perseguono il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei gas serra sanciti 17 anni fa con il Protocollo di Kyoto.
Il patrocinio scientifico conferito all’evento leccese da parte del Kyoto Club si aggiunge a quelli della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), dell’Università del Salento, della FAST Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche), della Fondazione Politecnico di Milano, nonché al patrocinio istituzionale del Ministero dell’Ambiente, di quello dello Sviluppo Economico, della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Lecce.
La collaborazione tra Kyoto Club e Festival dell’Energia sarà caratterizzata anche dalla partnership editoriale con la rivista bimestrale di Legambiente QualEnergia.
“Siamo lieti che Kyoto Club e QualEnergia sostengano il Festival 2009“ afferma Alessandro Beulcke, Presidente del Comitato Organizzatore della manifestazione. “Temi come il risparmio energetico e l’efficienza, che sappiamo essere particolarmente cari al Kyoto Club – spiega Beulcke – troveranno ampio spazio nei contenuti e nel programma che stiamo mettendo a punto. Sono sfide importanti su cui tutti ci dobbiamo misurare, e che sentiamo di condividere”.
La partnership è suggellata anche dalla partecipazione di Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico del Kyoto Club, al Comitato Scientifico del Festival, il consesso di esperti che contribuisce all’elaborazione delle linee guida dei contenuti e del programma del Festival.
“Siamo nella fase delicata di avvio di una transizione energetica di dimensioni di cui pochi sono consapevoli oggi in Italia” ci ha detto Silvestrini. “L’auspicio è che il Festival dell’Energia di Lecce – ha aggiunto – contribuisca a stimolare un approfondimento sul ruolo che potranno svolgere le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica nel prossimo decennio”.