• Articolo , 11 aprile 2008
  • Il fotovoltaico italiano al Solar Silicon Conference di Monaco

  • Silfab SpA è stata uno dei protagonisti principali della conferenza tedesca. Un successo confermato dai diversi contratti pluriennali per un valore di oltre 1 miliardo di euro firmati dalla società

Quest’anno a rappresentare l’industria fotovoltaica italiana alla sesta edizione della Solar Silicon Conference di Monaco è stata Silfab SpA, nuova realtà nazionale di produzione di polisilicio di grado solare per la realizzazione di celle fotovoltaiche. A destare interesse è stato, in particolare, l’alto livello di sostenibilità ambientale dell’iniziativa, ottenuto attraverso l’evoluzione della tecnologia a ciclo chiuso messa a punto grazie alla collaborazione tra lo staff tecnico aziendale ed alcuni tra i maggiori esperti internazionali del settore. Ed i diversi contratti pluriennali, firmati da molti dei più qualificati produttori mondiali di celle, ne hanno confermato il successo. Al mercato nazionale come la stessa azienda rende noto in un comunicato stampa “Silfab ha destinato circa il 40% della propria produzione con il proposito di creare una filiera ad alto valore tecnologico che consenta di raggiungere al più presto la “grid parity”, ossia la corrispondenza tra il costo dell’energia fotovoltaica e quello dell’energia da fonte tradizionale”. Il polysilicon di Silfab, oltre ad essere proposto a costi contenuti – si legge in una nota – sarà inoltre di qualità molto elevata rispetto agli standard attuali, in modo da incrementare l’efficienza di celle e moduli e rendere questa tecnologia sempre più accessibile e conveniente. “Prevediamo l’entrata in funzione dello stabilimento di Borgofranco d’Ivrea (To) – dichiara Franco Traverso, promotore dell’iniziativa – a partire dalla seconda metà del 2009 con una produzione, nella prima fase, di 2500 tonnellate annue di silicio. A regime, dal 2010, produrrà 5000 tonnellate di silicio che corrispondono a circa 600 MW di celle fotovoltaiche”.