• Articolo , 4 novembre 2010
  • Il fotovoltaico sui tetti di 12 scuole reggiane

  • Un progetto di riqualificazione energetica in chiave “green” che coinvolge 12 edifici scolastici, con l’installazione sui tetti di 9.600 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, per un investimento di oltre 4 milioni e 750mila euro, una potenza complessiva pari a 1,2 megawatt e una produzione annua di 1.320.000 kWh/anno. Risultati? Taglio delle emissioni di CO2 per […]

Un progetto di riqualificazione energetica in chiave “green” che coinvolge 12 edifici scolastici, con l’installazione sui tetti di 9.600 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, per un investimento di oltre 4 milioni e 750mila euro, una potenza complessiva pari a 1,2 megawatt e una produzione annua di 1.320.000 kWh/anno. Risultati? Taglio delle emissioni di CO2 per 700 tonnellate annue – “certificato” da un display che indicherà l’energia prodotta e la quantità di CO2 “sottratta” all’atmosfera – e un risparmio sulle bollette energetiche di 100mila euro. Sono i numeri del piano di diffusione dell’energia pulita nelle scuole superiori del territorio che la Provincia di Reggio Emilia ha presentato oggi.

Due i meccanismi di incentivazione che verranno sfruttati: il “Conto energia” e lo “Scambio sul posto”. Con il “Conto energia” è stato possibile finanziare la realizzazione e installazione degli impianti fotovoltaici e, attraverso un bando pubblico, è stata individuata la ditta che avrà il compito di realizzare e gestire gli impianti. Il costo degli interventi sarà ripagato dai contributi (incentivi) del “Conto energia” e quindi non graveranno sul bilancio della Provincia. In più, con il meccanismo dello “Scambio sul posto”, l’energia prodotta dai pannelli viene immessa in rete e il corrispondente valore in euro viene detratto dal costo della bolletta.

Gli edifici coinvolti nel progetto sono: a Reggio Emilia il liceo “Aldo Moro”, il Bus “Pascal”, le ex Magistrali “Matilde di Canossa”, l’istituto per geometri “Secchi”, le officine dell’Iti “Nobili” e dell’Ipsia “Lombardini”, la palestra del “Nobili”; in provincia, i Poli scolastici di Guastalla e Scandiano, del “Cattaneo” di Castelnovo Monti, del “D’Arzo” di Montecchio e dell’”Einaudi” di Correggio.