• Articolo , 13 aprile 2010
  • Il futuro del fotovoltaico dal convegno di Assosolare

  • Appuntamento questa mattina per analizzare le nuove prospettive del solare fotovoltaico. Secondo gli analisti in Italia quasi 800 km quadrati di tetti potrebbero essere convertiti al solare

Si è tenuto oggi a Roma il convegno “L’energia solare fotovoltaica: il sistema incentivante e le normative sull’economia emergente dell’edilizia sostenibile”, un incontro organizzato da Assosolare, in collaborazione con Saienergia e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia. Un appuntamento in cui è stato fatto il punto anche sulla recente decisione del Governo di rimandare di 12 mesi l’obbligo per le nuove costruzioni di essere alimentate, almeno in parte, da fonti rinnovabili. Intanto, come riferisce l’agenzia Agi, nel corso del convegno di questa mattina sono stati resi noti i dati dell’International Energy Agency-Photovoltaic Power Systems Programme, che ha stimato per l’Italia un’area di tetti potenzialmente disponibile per l’inserimento di moduli fotovoltaici pari a 763,53 km2 (410 km2 per gli edifici residenziali e, il restante, in edifici agricoli, industriali e commerciali) e un’area per le facciate pari a 286,32km2. Una superficie talmente estesa da far salire potenzialmente la produzione a carico di tetti e facciate solari fino a circa 126 TWh/anno, arrivando a soddisfare circa il 45% dei consumi elettrici del Paese.
Dati che confermano la vocazione dell’Italia all’investimento nelle energie rinnovabili. Sempre secondo quanto riporta l’agenzia Agi, nel corso dell’incontro di oggi sono state affrontate anche le questioni legate al Conto Energia e alla sua prossima definizione. L’Associazione Nazionale dell’Industria Fotovoltaica, infatti, durante il convegno, ha ribadito la necessità di confermare anche nella nuova versione del Conto Energia, ora in fase di approvazione da parte del Governo, il premio per la sostituzione delle coperture in amianto con tetti fotovoltaici.