• Articolo , 18 giugno 2010
  • Il futuro del solare termico nel prossimo convegno di Assolterm

  • Si terrà a Roma il prossimo 30 giugno il convegno di Assolterm dedicato a fare il punto sui risultati raggiunti nel comparto e sulle sfide in vista degli obiettivi del 2020. Nel corso dell’incontro verrà presentato il Position Paper per la promozione del solare termico in Italia

(Rinnovabili.it) – Il suo potenziale di sviluppo da qui ai prossimi dieci anni potrebbe essere notevole, ma per fare del solare termico italiano un comparto davvero competitivo bisognerà lavorare sul fronte normativo e sull’adozione di linee guida comuni. Questi saranno solo alcuni dei temi che verranno affrontati il prossimo 30 giugno nel convegno _Il solare termico a un punto di svolta_ promosso da Assolterm e dedicato a fare il punto sullo stato attuale del solare termico in Italia e sulle prospettive future da qui al 2020. Un convegno che sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente il _Position Paper per la promozione del settore nazionale,_ stilato sempre dall’Associazione Italiana Solare Termico, che individua e quantifica in maniera dettagliata il potenziale contributo del solare termico al raggiungimento dell’obiettivo del 17% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020. Il contributo del comparto corrisponderebbe a un risparmio di 3,6 Mtep, pari al 25% dell’obiettivo complessivo di risparmio al 2020 (14 Mtep). Un risultato che potrebbe essere raggiunto ipotizzando l’installazione di 1 m2 di pannelli solari per abitante.
Secondo i dati che verranno ufficialmente presentati durante il convegno, il segmento italiano sta crescendo a un ritmo sempre più sostenuto, arricchendo il tessuto industriale e creando innovazione e occupazione. Solo negli ultimi anni è stato registrato uno sviluppo significativo, passando da un mercato di 130 MWth del 2006 ai quasi 300 MWth del 2008.
Risultati incoraggianti a cui, però, non fanno eco quelli che riguardano il valore dell’istallato pro-capite. Sempre secondo le rilevazioni di Assolterm sarebbero estremamente bassi: 18 kWth per 1000 abitanti, contro i 280 dell’Austria e i 36 della media Europea.
Per questo L’Associazione, in una nota pubblicata sul suo sito, ha voluto richiamare l’attenzione sulla necessità di adottare nuove misure a sostegno degli investimenti nel settore e sull’adozione di linee guida comuni. “E’ urgente – si legge nella nota – la definizione di una linea guida o decreto attuativo tipo, che sia garanzia di una applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale. Assolterm, attraverso la propria Commissione Tecnica, ha elaborato le _Linee guida sull’obbligo solare nei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni._ Un documento che si prefigge l’obiettivo di supportare Regioni e Comuni nella implementazione di codici edilizi che siano il più possibile uniformi e simili tra loro e che portino a un utilizzo corretto e di qualità dell’energia solare termica negli edifici”.