• Articolo , 18 giugno 2010
  • Il futuro dell’energy manager: nuove figure professionali nel mondo dell’energia sostenibile

  • Quali sono le nuove frontiere del lavoro legate alle energie sostenibili? E’ questo un aspetto raramente oggetto di dibattito, eppure rappresenta una possibilità di sviluppo occupazionale di grande interesse. Se ne parlerà lunedì 21 giugno 2010 nella Sala dei 300 del Centro congressi della Regione Piemonte (corso Stati Uniti 23), dalle ore 14 alle 18, […]

Quali sono le nuove frontiere del lavoro legate alle energie sostenibili? E’ questo un aspetto raramente oggetto di dibattito, eppure rappresenta una possibilità di sviluppo occupazionale di grande interesse. Se ne parlerà lunedì 21 giugno 2010 nella Sala dei 300 del Centro congressi della Regione Piemonte (corso Stati Uniti 23), dalle ore 14 alle 18, in un convegno dal titolo “Le nuove frontiere dell’energy management”, organizzato dalla Provincia di Torino con la collaborazione di Intesa San Paolo, Comau, Isnova, Fire, Consip, Secem e Forte Chance Piemonte. In particolare, il confronto si incentrerà su quelle figure che oggi la legge prevede per la gestione delle risorse energetiche: il certificatore energetico che attesta la prestazione o il rendimento energetico di un edificio, cioè il fabbisogno annuo di energia dell’edificio stesso; l’energy manager, tecnico di cui devono obbligatoriamente dotarsi enti e aziende con determinate caratteristiche e che gestiscono elevati consumi energetici; esperti in gestione dell’energia, previsti da una normativa Cee, che hanno competenze di tipo tecnico, economico-finanziario, normativo e anche in tema di comunicazione, tali da poter offrire proficue consulenze in termini di diagnosi, degli studi di fattibilità, dei contratti sulle forniture e sui servizi energetici, della certificazione energetica degli edifici e degli impianti, dell’accesso agli incentivi e della definizione di strumenti procedurali e normativi.