• Articolo , 17 giugno 2009
  • Il “gallo fotovoltaico”, in funzione al sorgere del sole

  • Lo strumento riuscirà a comparare i dati ricevuti da due diversi moduli istallati nella stessa area. Sarà così più facile avere un impianto ad alta efficienza

(Rinnovabili.it) – Come il suo corrispettivo animale, il “gallo fotovoltaico” si sveglia al sorgere del sole, ma con il compito di registrare e poi comparare le prestazioni di differenti moduli fotovoltaici. Parliamo del progetto del Dipartimento di Elettronica e Informazione (DEI) del Politecnico di Milano, un sistema di telemisura per il confronto in campo delle prestazioni dell’impianto solare.
I moduli dipendendo strettamente dalle caratteristiche istantanee della radiazione solare, non lavorano tutti allo stesso modo e non possono pertanto essere istallati indistintamente in montagna come al mare: ”nella pianura padana sarà meglio utilizzare una tecnologia diversa da quella idonea a una zona di montagna”, si può leggere in una nota del politecnico. Il “gallo” raccoglie le misure di potenza elettrica, intensità, tensione, temperatura e dati ambientali provenienti da due diversi moduli istallati nell’area interessata; le informazioni raccolte vengono trasmesse in tempo reale, tramite Wireless o GSM, ad un tecnico valutatore in grado di compararli e di individuare l’istallazione più efficiente per quel determinato luogo. Il sistema può funzionare in qualunque luogo in quanto autoalimentato dall’energia solare e dotato di una batteria di back-up e può essere facilmente trasportato ovunque in quanto, completo di tutte le sue parti, ha le dimensioni di una valigia trolley.