• Articolo , 18 febbraio 2011
  • Il Giappone è pronto a ridisegnare gli incentivi alle rinnovabili

  • Il paese è deciso ad aumentare gli incentivi a disposizione delle tecnologie energetiche pulite attraverso un rinnovamento nel regime tariffario che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo anno

(Rinnovabili.it) – Mentre l’Europa fa i conti con mercato solare in piena di fase di rimodellazione, l’oriente scopre le sue nuove carte migliori per recuperare un terreno per ora ad appannaggio soprattutto del Vecchio Continente. Alla schiera di nuovi o rinnovati feed-in-tariff si aggiungerà presto anche il Giappone ex mercato di punta nei primi anni del 2000, poi superato dalla Germania e dalla sua corsa alle rinnovabili.
Il governo di Tokyo dovrebbe presentare a breve un nuovo schema di incentivazione dedicato al fotovoltaico e alle altre fonti verdi da far entrare in vigore da aprile 2012. Secondo quanto riferito da Reuters un Panel governativo di consulenza ha approvato oggi una serie di proposte che estendono l’attuale regime di incentivi per il solare ad altre forme di energia: eolica, mini-idro, a biomassa e geotermica.
Tra le novità, la rimodulazione delle tariffe che garantiscono l’acquisto da parte delle compagnie elettriche dell′energia prodotta in eccesso, che diminuinuiranno per le famiglie, in linea con la caduta prezzi dei moduli, e cresceranno invece per le piccole imprese.
Gli incentivi saranno messi a disposizione anche per le atri fonti ad un tasso compreso tra i 15 e 20 yen per kwh e dal 2012 non solo 10 compagnie energetiche, ma anche i produttori indipendenti di energia (IPP) potranno acquistare energia elettrica da fonti rinnovabili per un periodo di tempo di 15 anni.