• Articolo , 20 luglio 2009
  • Il Giappone lancia sul mercato il biofuel a base di riso

  • La prefettura di Niigata ha iniziato la vendita di un nuovo biocarburante ottenuto dal risone, che dovrebbe aiutare il paese a ridurre la sua dipendenza dalle importazioni di gasolio ed a fare un migliore uso delle superfici agricole abbandonate

(Rinnovabili.it) – La cerimonia ufficiale è avvenuta lo scorso venerdì nella prefettura nipponica di Niigat, 2,4 milioni di abitanti per 35 municipalità, inaugurando la prima pompa di distribuzione al mondo di biocombustibile a base di risone o riso grezzo. Ad occuparsi dell’operazione la National Federation of Agricultural Cooperative Associations Zennoh (JA Zennoh) produttrice della miscela che mixa il bioetanolo derivato per l’appunto dal riso destinato all’alimentazione animale alla benzina in un rapporto di 3 a 100.
Secondo JA Zennoh il carburante così ottenuto “è equivalente alla benzina normale, sia in qualità che in chilometraggio, e saranno disponibili ad una fascia di prezzo molto simile”. L’iniziativa, prima nel suo genere, non sembra dunque prendere le distanze dalla delicata questione della “sostenibilità” che i biofuel di prima generazione si trascinano dietro ormai da tempo, eppure spiega l’Associazione: “Il progetto intende anche promuovere l’utilizzo efficiente delle risaie che sono state lasciate all’incuria a causa della riduzione del programma di sostegno governativo”. Le prime stime prevedono a fronte di una produzione annuale di etanolo di circa 1.000.000 litri da circa 2.250 tonnellate di riso coltivate, un fatturato annuo di circa 33.000 chilolitri.